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Reperti archeologici trafugatie consumo di droga: nei guaipregiudicato e minorenne

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I carabinieri di Allerona hanno sorpreso nei pressi dell'uscita della stazione ferroviaria di Allerona Scalo due ragazze, di cui una minorenne, risultate in possesso di dieci grammi di hashish

Claudio Bianconi
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Nel corso della decorsa notte i carabinieri del Comando provinciale di Terni hanno pianificato e condotto una vasta operazione di controllo del territorio. Dodici le pattuglie impiegate che prevalentemente hanno effettuato posti di controllo sulle principali vie di comunicazione, vigilato le zone residenziali e controllato le aree maggiormente frequentate da spacciatori.   Di particolare rilevanza è stato il recupero effettuato dai Carabinieri della Stazione di Papigno che nel corso di un controllo hanno fermato un uomo B.S. 49enne, penalmente censito, in possesso di una lastra marmorea romana risalente al IV-V secolo D.C.. Il soggetto è così stato deferito per impossessamento illecito di beni archeologici, mentre il reperto è stato affidato alla soprintendenza per i beni archeologici dell'Umbria.   I carabinieri di Narni Scalo hanno deferito un uomo di 35 anni D.S.D. per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso in possesso di 8 gramnmi di hashish e 27 grammi di marijuana. Quest'ultimo, alla vista degli uomini dell'Arma, tentava di allontanarsi rapidamente insospettendo così gli operanti che procedevano al controllo rinvenendo sulla sua persona e nella sua abitazione lo stupefacente descritto.  Successivamente sempre i militari della Stazione carabinieri di Narni Scalo hanno proceduto al controllo di due donne romene notate nei pressi di un parcheggio di un noto supermercato. Le stesse, residenti in un campo nomadi sito in Aprilia, sono risultate gravate da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio per cui, sussistendone i requisiti, è stata applicata nei loro confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Narni per tre anni.    I carabinieri  di Allerona hanno sorpreso nei pressi dell'uscita della stazione ferroviaria di Allerona Scalo due ragazze, di cui una minorenne, risultate in possesso di dieci grammi di hashish. I militari, insospettiti per la presenza a tarda ora della minore da loro già conosciuta, hanno proceduto ad un normale controllo; nel corso dello stesso le ragazze, particolarmente nervose, nascondevano all'interno delle loro borse la sostanza stupefacente che veniva sottoposta a sequestro con la contestuale segnalazione delle medesime all'autorità prefettizia. Il fenomeno dell'uso delle sostanze stupefacenti nell'abitato di Allerona Scalo è costantemente monitorato dalla locale Stazione carabinieri, che qualche mese fa sorprese – traendolo in arresto - un altro giovane in possesso di alcuni etti di marijuana.   Nell'ambito dei controlli tesi alla prevenzione e repressione dei furti nell'abitato di Orvieto ed in particolar modo di quelli in danno di appartamenti ed abitazioni private, i militari dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Orvieto hanno fermato e controllato tre soggetti di origini romena, due sopresi nel quartiere di Ciconia ed uno nel centro storico della Rupe, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, nonché diversi provvedimenti di divieto di ritorno in varie città del centro Italia. Anche nei loro confronti, non fornendo valide motivazioni in merito alla loro presenza in questo Comune, è stata applicata la misura del foglio di via obbligatorio per anni tre dal Comune di Orvieto. I medesimi dovranno – ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. 159/2011 – presentarsi entro le prossime 24 ore presso gli uffici dell'autorità di di pubbklica sicurezza del luogo di residenza, e non potranno ritornare sulla Rupe prima del 2017, pena il deferimento all'autorità giudiziaria.   Sia nel caso di Narni Scalo che di Orvieto la presenza dei soggetti colpiti dal provvedimento di allontanamento è verosimilmente riconducibile all'intenzione di commettere furti in abitazione anche tenendo conto dei loro precedenti di polizia legati alla commissione di reati contro il patrimonio.