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Terni, sfruttamento della prostituzione e minacce di morte: condannato a 5 anni

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Giorgio Palenga
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Cinque anni di reclusione per sfruttamento della prostituzione e minacce. Questa la pena inflitta dal tribunale di Terni in composizione collegiale - presidente Rosanna Ianniello, giudici Marco Di Tullio e Barbara Di Giovannantonio - ad un uomo poco più che 50enne, residente a Terni. Quest'ultimo, gravato da numerosi precedenti ed ex tossicodipendente, era accusato di aver sfruttato per lungo tempo - almeno fino al giugno del 2016 - l'ex compagna, coetanea e anche lei segnata da problemi di droga, costringendola a prostituirsi e tenendo per sé i proventi delle prestazioni sessuali. Il tribunale ha riconosciuto non solo il reato di sfruttamento della prostituzione, ma anche l'aggravante di averlo commesso con violenza e minaccia in danno di una persona con problema di tossicodipendenza. Le minacce in senso stretto, sono invece quelle che l'uomo avrebbe messo in atto sia verso l'ex compagna che alcuni suoi familiari, in un caso mostrando alla donna una pistola, in possesso di un terzo soggetto non identificato, per “convincerla” a vendere il proprio corpo ai clienti; in un altro caso minacciando di morte lo zio della stessa donna, intervenuto per cercare di difenderla.  (Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 12 dicembre 2019 – COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)