Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Aspetta che l'anzianaritiri la pensionee gliela ruba in casa

default_image

Arrestato un 50enne ternano pluripregiudicato sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale che si è reso responsabile di furto aggravato nell'abitazione di una 77 enne

Claudio Bianconi
  • a
  • a
  • a

Nella tarda serata di ieri i carabinieri della Stazione di Papigno, al termine di attività d'indagine protrattasi per tutto l'arco della giornata, hanno arrestato un 50enne ternano pluripregiudicato sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale che si è reso responsabile di furto aggravato nell'abitazione di una 77 enne, vedova che viveva sola, di euro 1.700 in contanti frutto della pensione appena ritirata. Le indagini, mosse a seguito di specifici servizi di prevenzione effettuati con il fine di tutelare le persone impegnate in questi periodi prefestivi nella riscossione delle pensioni comprensive in questo mese anche della 13° mensilità, hanno permesso di constatare la presenza in un ufficio postale della città di un noto pluripregiudicato, già condannato nel 2011 per rapina e lesioni personali proprio in danno di persone che avevano ritirato la pensione. I carabinieri hanno osservato il pregiudicato entrare due volte senza compiere alcuna operazione, concentrando invece la sua attenzione su una anziana signora in attesa di ritirare la pensione. Successivamente alla riscossione della pensione la signora è rientrata in casa per poi uscire nel tardo pomeriggio e proprio a quel punto l'uomo, che aspettava sotto casa, si è introdotto nel condominio uscendo dopo pochi minuti. A quel punto il sospetto è stato fermato dai militari, sottoposto a controllo, trovato in possesso di 1.700 euro in contanti e, dopo aver appurato con la vittima che era l'esatto ammontare della pensione percepita, è stato arrestato. I carabinieri, trovato il malfattore in possesso di una copia delle chiavi di casa della derubata, utilizzate per entrare in casa, hanno accertato che le chiavi erano state da lui fraudolentemente duplicate carpendo, nei giorni precedenti, la fiducia dell'anziana vittima. Questo pomeriggio, dopo che l'arrestato ha passato la notte e la mattina in camera di sicurezza, si è tenuto il processo per direttissima, al termine del quale è stato associato in custodia cautelare in carcere, in attesa dell'udienza fissata per il 20 dicembre.