Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Clamoroso nella notte: ThyssenKrupp si riprende le acciaierie

Tutti gli impianti ternani, compreso anche il Tubificio, tornano dunque sotto il loro controllo tedesco

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

I tedeschi della ThyssenKrupp si riprendono Acciai Speciali Terni. La clamorosa decisione è arrivata nella notte, a mercati borsistici chiusi, quando la multinazionale finlandese Outokumpu ha annunciato la notizia sul suo sito. Tutti gli impianti ternani, compreso anche il Tubificio, tornano dunque sotto il loro controllo tedesco. Un'operazione finanziaria questa che permette a Outokumpu di azzerare il prestito di 1,2 miliardi fatto ai soci dell'azienda finnica. Dal canto suo Tk esce da Outokumpu, vende circa il 30% a investitori istituzionali, mentre Outokumpu stipula un patto di sindacato con le banche per 500 milioni. Il tutto per uscire dal suo pesante indebitamento netto. Stamattina alle 9 l'amministratore delegato di Ast ha convocato a viale Brin i sindacati. Intanto, questo il commento del consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia): “Come nel gioco dell'oca, la casella raggiunta dalla trattativa sulla cessione dell'Ast di Terni riporta tutto al punto di partenza, con prospettive su cui è prematuro dare giudizi, visto il travaglio, certamente surreale, al quale siamo stati sottoposti in questi mesi. Visti i precedenti - continua – occorre prudenza, essendo stati abituati ad evidenti schizofrenie da parte della Commissione europea, che sarà chiamata a pronunciarsi sul prospettato epilogo della vicenda", ma di certo "ciò che appare sicuramente necessario in questa fase è che il governo nazionale segua da vicino e magari con maggior autorevolezza di quanto fatto fino ad ora l'evolversi della vicenda".  "Apprendere, a tarda sera, da agenzie di stampa e siti internet, di quanto accadrà a migliaia di lavoratori e famiglie del nostro territorio, è una circostanza assai bizzarra - afferma invece il senatore ternano del Pd Gianluca Rossi -. Per questa ragione, non più tardi di lunedì, depositerò un'interrogazione urgente al governo per comprendere cosa accadrà ad Ast, quali ricadute avrà il ritorno da Outokumpu a Thyssenkrupp, e di quali ulteriori fatti sia a conoscenza il governo, che, stando a quanto ha voluto comunicare Outokumpu, ha avuto un ruolo di decisa cooperazione".