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Lorenzo, l'X Factor c'è. Ora viene il bello

Lorenzo in redazione

Giorgio Palenga
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di Giorgio Palenga Adesso viene il bello. O forse il difficile perché, dopo l'onda lunga della grande popolarità grazie al sogno avverato di essere finalista di X Factor 2019, partendo come uno dei 45 mila che hanno fatto il provino iniziale, ora va inseguito un altro sogno: fare della musica la propria professione. Lorenzo Rinaldi, il 19enne ternano che ha fatto innamorare il pubblico di tutta Italia nel talent di Sky, è tornato a casa, dopo l'eliminazione di due settimane fa senza che, peraltro, sia stato il pubblico a decretare l'ultimo verdetto, bensì gli altri due giudici “neutrali”, ovvero Mara Maionchi e Samuel. Ma tant'è. Un po' di delusione, ovviamente, c'è stata, compensata però dalla festa per il ritorno a casa. “Dopo tutte quelle settimane chiuso nel loft, senza poter avere contatti con l'esterno, visto che eravamo controllati a vista – racconta Lorenzo – poter riabbracciare la mia famiglia e la mia fidanzata, Giorgia, è stata senza dubbio una boccata d'ossigeno. La prima richiesta al ritorno a casa? Le ciriole di mamma!”. L'esperienza a X Factor, in ogni caso, è stata esaltante. “Quando sei in gara è normale che speri di arrivare fino in fondo – continua Lorenzo – però sono stato lo stesso contentissimo del percorso che ho fatto, una soddisfazione personale immensa, perché sono arrivato su quel palco veramente dal suonare nella mia camera o al massimo con gli amici. Ho vissuto una full immersion di musica, dodici ore al giorno a provare e a perfezionarmi, con due vocal coach che mi seguivano e che voglio ringraziare pubblicamente, come Paola Folli e Silvia Smaniotto. Oltre naturalmente a Malika”. Già, Malika Ayane, il suo giudice che l'ha seguito e coccolato, masticando amaro lei per prima per una eliminazione forse troppo veloce, rispetto anche ad altri colleghi rimasti in gara. “Malika è una grande persona – continua il giovane Rinaldi – artisticamente il top. Senza nulla togliere agli altri giudici, con i quali ho avuto con tutti un buonissimo rapporto, credo non mi potesse capitare di meglio. Ci ha insegnato tanto e ci ha fatto crescere, un po' come una ‘mamma lupo', che coccola e protegge i suoi cuccioli. Sarà uno dei più bei ricordi che mi porterò dietro di questa esperienza”. Ora, come dicevamo, viene il bello. Lorenzo aveva già pronti alcuni brani inediti che però non ha fatto in tempo a proporre. Contrattualmente è ancora legato alla Sony e alla ‎Fremantle Italia, produttrice del format, almeno fino alla fine del programma. “Non so cosa succederà – conclude – posso dire solo che spero di poter lavorare nella musica e farne il mio mestiere”. Un sogno da inseguire, come sembrava un sogno andare avanti nel talent. Ma Lorenzo l' “X Factor” ha dimostrato di avercelo. (Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 21 novembre 2019 – COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)