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Quattro anni fala scomparsa di Barbara Corvi

La famiglia e tutta la città di Amelia cerca ancora una verità che sembra sempre più lontana

Claudio Bianconi
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Era il 27 ottobre  del 2009 quando Barbara Corvi scomparve da Montecampano e da allora nessuno ha avuto più sue notizie. A quattro anni dalla sua scomparsa la famiglia e tutta la città di Amelia cerca ancora una verità che sembra sempre più lontana. Secondo quanto raccontato dal marito della Corvi, Roberto Logiudice, Barbara, che il giorno prima della scomparsa aveva confessato al coniuge di avere una relazione extraconiugale, fatto che scatenò una violenta lite in cui andò in pezzi anche il cellulare della donna, quel 27 ottobre sarebbe rimasta con lui fino alle 18 per poi tornare a casa. Quando i figli della donna erano rientrati a casa, alle 19, di Barbara, che aveva lasciato a casa sia i soldi che i documenti d'identità, non c'era più traccia. Circa due anni fa sembrava che le indagini avessero subito un'accelerazione alla luce della sconvolgente notizia trapelata sulla morte della cognata di Barbara, Angela Costantino, sparita da Reggio Calabria in circostanze misteriose nel 1994. La donna era sposata con Pietro Logiudice, fratello di Roberto (marito di Barbara) e la somiglianza delle due scomparse non aveva lasciato presagire niente di buono. La Procura di Terni aveva stretto una collaborazione con gli agenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, al fine di ottenere qualche elemento in più sulla scomparsa di Barbara, confidando che il pentito della Ndrangheta Antonino Lo Giudice, fratello di Roberto, si rendesse disponibile a parlare, raccontando eventuali fatti a sua conoscenza. Alla fine vennero arrestate dodici persone a Reggio Calabria, accusate dell'omicidio della Costantino, rea di aver tradito il marito, ma sulla Corvi non trapelò nessuna notizia.