Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Perugia a Bari, pugliesi senza Cheddira bestia nera del Grifo

Cheddira Foto: Il gol di Cheddira, 1-0 (LaPresse)

Sabato seconda trasferta consecutiva, pesante assenza tra i pugliesi

Domenico Cantarini
  • a
  • a
  • a

La salvezza è rimasta tre punti più su e il Grifo volta pagina, da nord a sud, per provare a riprendere la rincorsa interrotta a Parma. Sabato c'è la seconda trasferta di fila, sul campo del Bari, e dopo il ko al Tardini la squadra di Castori è obbligata a tornare a muovere la classifica per evitare di riscivolare lontano all'obiettivo. L'appuntamento è delicato e complicato al tempo stesso. Perché il Bari è una neopromossa già grande che viaggia, con i suoi punti deboli, nella alte sfere della classifica. Al San Nicola si trovano di fronte l'attacco di Mignani, il miglior del campionato (34 reti), e la difesa di Castori che (9 gol incassati nelle ultime 5) ha perso alcune delle certezze con fatica ricostruite.

 

Entrambe le formazioni sono reduci da una giornata negativa (i pugliesi hanno perso a Palermo) e a rendere la sfida incerta, insieme all'equilibrio che regna sovrano in tutte le gare della B, ci sono alcune variabili che possono diventare decisive. A cominciare dall'assenza tra le fila baresi, per squalifica, di bomber Cheddira: l'attaccante italo-marocchino è il capocannoniere del torneo con 12 reti (in 15 presenze, una ogni 105'), alle quali ha aggiunto anche 5 assist. Il peso specifico di Cheddira nell'economia del gioco di Mignani è sostanziale visto che ha contributo al 50 per cento dei gol. A 25 anni, il centravanti ha già avuto un impatto decisivo all'esordio in B e, per il Grifo, l'assenza di sabato è un assist da mettere assolutamente in porta. Tanto più che Cheddira è diventato una sorta di bestia nera biancorossa con i suoi 3 gol segnati nelle ultime 3 gare contro il Perugia: uno nel match d'andata e due con la maglia del Mantova in Serie C.