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Coppa del Mondo, Sirci non ha dubbi: "Il Sada Cruzeiro è la squadra favorita"

 cardenas, sirci ed herrera Foto:  Testa

Il presidente della Sir Susa guarda alla competizione brasiliana: "Giocano in casa"

Carlo Forciniti
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Archiviato il successo su Taranto, il presidente della Sir, Gino Sirci, si gode l’ennesima vittoria di questa stagione. Ma come è normale che sia dato l’imminente impegno in Brasile, la testa è rivolta anche e soprattutto ai prossimi impegni. “Questa partita contro la formazione di Di Pinto ci ha regalato un bel record. Nessuno era mai riuscito a vincere il girone d’andata vincendo sempre e collezionando tutte vittorie da tre punti. Questo dato ci fa capire la dimensione che abbiamo raggiunto e la qualità di gioco che stiamo sviluppando. E’ un altro pezzettino di storia che abbiamo scritto”. Ma non è finita qui. Perché Perugia proverà a conquistare il mondo. E per il patron dei bianconeri non sarà affatto facile.

 

“Fare il Mondiale in Brasile un po’ mi spaventa dato che è molto lontano. Sono conscio che peserà molto il jet lag, potrà essere un fattore perché rischia di pesare molto sulla stanchezza mentale che influirà sulla nostra concentrazione, sulla nostra battuta. Sarà inoltre molto caldo, le temperature equivarranno al nostro giugno-luglio. In ogni caso, godiamoci questo torneo perché fino ad ora abbiamo fatto vedere il nostro spessore, facendo partite incredibili”.

 

Per Sirci non ci sono dubbi su chi ha maggiori chances di vincere.  “Andiamo in Brasile e vediamo cosa succede. Di solito vince la squadra del continente. Il Sada è favorito, non sarà condizionato dal fuso orario e non sarà stanco come noi. Trento sarà sullo stesso piano nostro, in Supercoppa ci ha dato del filo da torcere. E’ una squadra molto forte. Sarà una settimana da vivere”.