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Vazzana è il miglior bomber d'Italia: nessuno ha segnato di più in Prima categoria

Il fantasista del Santa Sabina è a quota 21 gol in 12 partite: "Ma punto quota 100"

Tommaso Ricci
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Leonardo è arrivato fino al centro del calcio. Quello più puro, meno copertine e pressioni, più sorrisi e mangiate il giovedì sera. Leonardo Vazzana, fantasista classe 1992, ha lasciato l’Eccellenza per scendere a giocare in Prima categoria, a Santa Sabina, nel girone B. E la scelta è stata premiata: con i 21 gol segnati finora in 12 gare ha staccato tutti e si è issato saldamente in vetta alla classifica dei bomber di Prima categoria più prolifici d’Italia. In carriera, finora, si era fermato a 17 nell’anno dell'Eccellenza a Gualdo. “E' una classifica divertente di cui non ero a conoscenza (i dati sono stati pubblicati sulla pagina Instagram “Laboratorio del calcio”, ndr), mi hanno informato solo domenica sera dopo la partita. Sono numeri, piccole soddisfazioni che mi tengo strette". Perché l’obiettivo o, meglio, gli obiettivi sono altri. “Vero - dice -. A livello personale mi piacerebbe molto raggiungere entro la fine dell’anno quota 100 gol in carriera, visto è considerato che sono a -4 dal traguardo. In società, mi pungolano però a puntare al record di gol di sempre al Santa Sabina, quello di Bramini che in una sola stagione ne fece 36 di gol. Poi ci sarebbe anche il primato di Alex Gibbs col Tavernelle che in Prima categoria arrivò a quota 41. Ecco, le cose da poter fare sarebbero tante e perché non provarci? L’importante però è, prima di tutto, raggiungere gli obiettivi che il Santa Sabina si è posto a livello societario e di squadra, ossia rimanere lassù fino all'ultimo è provare a giocarci la Promozione diretta. Non sarà facile perché Passignano, Pila e Magione, tanto per citarne tre, sono attrezzatissime, però sono convinto che diremo la nostra”.

 

 

 

 

AMBIENTE IDEALE

A Santa Sabina ha trovato tutto. E il centro commerciale e i camp da padel che gli stanno tirando su a 50 metri dal campo non c'entrano. “E’ così - sorride -, due anni fa ho lasciato la Pontevecchio proprio perché non mi divertivo più: un'ora di macchina per andare al campo, col traffico la sera, da Magione dove lavoro. Poi gli allenamenti d'inverno sulla terra... Mi è dispiaciuto lasciare, non mi sono lasciato bene col mister ma ora posso dire che Santa Sabina è stata una scelta azzeccata”. I 21 gol condizionano tutti i giudizi. “No, intendo dire che ho trovato una società di persone impagabili - fa ancora Vazzana -, belle persone che nutrono ammirazione nei miei confronti e questo mi inorgoglisce. Ho trovato un tecnico come Talli che è un amico da una vita, con cui sono cresciuto prima di andare al Siena e che mi ha allenato poi anche alla Trasimeno: mi fa giocare da trequartista, lasciandomi libertà di movimento. Ho trovato poi una struttura incredibile e un campo in sintetico spettacolare che ti consente di allenarti tutta la stagione al massimo. E poi, soprattutto, non ci sono pressioni. È l'insieme di tutti questi fattori che mi fa giocare sereno e rendere al meglio”. In Prima categoria, Vazzana però è sprecato. “Non credete - dice - perché segnare non è mai facile, dalla serie A alla Terza. Bisogna fare un bagno di umiltà e mettersi a disposizione dei compagni, altrimenti si fanno figuracce anche in Prima categoria”. O un figurone, se ti chiami Vazzana.

 

 

 

 

LA CLASSIFICA

1) Leonardo Vazzana (Santa Sabina) 21 Umbria, 2) Giuseppe Sangiovanni (Fiumicello 2004) 18 Friuli, 3) Gustavo Pizzini (Atletico San Lucido) 16 Calabria, 4) Riccardo Loche (San Marco) 15 Lombardia, 5) Jaiteh Ebrima (Real Pizzo) 15 Calabria, 6) Thomas Govoni (Galeazza) 15 Emilia Romagna, 7) Francesco Cataruozzolo (Lions Grotta) 15 Campania (fonte: Instagram Laboratorio del calcio)