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Ternana, Cassata: "Ci sentiamo forti e anche le altre squadre lo sanno"

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E' arrivato alla Ternana al termine di una trattativa lampo. Un pranzo con il direttore sportivo e la decisione di vestire i colori rossoverdi per dimostrare, dopo un periodo di difficoltà legato a vari infortuni, tutto il suo valore. Così Cassata ha abbracciato la società di via della Bardesca, ritagliandosi partita dopo partita, minuto dopo minuto, un ruolo ben definito nel centrocampo di mister Lucarelli. Andato vicino al gol contro il Brescia, ora dopo la sosta Cassata (nella foto Principi) è pronto insieme ai suoi compagni a battagliare all’Arena Garibaldi di Pisa sabato, dove riprenderà il cammino delle Fere in campionato. 
 

 

Andrenacci ha fatto un miracolo sulla tua conclusione al Liberati?

“Direi proprio di sì. Peccato, perché avrei voluto segnare il mio primo gol con la maglia della Ternana. Ci tenevo tanto, ma sarà per la prossima volta”.
Con la Ternana è stata una trattativa lampo?

“Ho preso parte a un pranzo dove il direttore sportivo, che mi segue dai tempi delle giovanili con l’Ascoli, mi ha convinto sin da subito. Venivo da un anno e mezzo difficile ma a Terni ho trovato un ambiente splendido, in una bella città dove io e la mia famiglia siamo stati accolti benissimo e in un posto dove sento tanta fiducia intorno a me”. 
Quali sono le sue caratteristiche? 

“Mi adatto a ogni tipo di situazione, prediligo manovrare e attaccare ma in carriera ho avuto anche allenatori che ritenevano la fase difensiva un aspetto da non trascurare. Sto lavorando sodo per tornare ad avere continuità e condizione”.
Se dovesse dare una percentuale al tuo stato di forma?

“Difficile dirlo, però mi sento sempre meglio. Magari riuscirò anche a superare quanto fatto in carriera sin qui”. 
Nelle ultime tre partite non avete segnato ma neanche subito gol. Siete alla ricerca di un certo equilibrio da tenere in campo?

“Non subire gol per tre partite vuol dire che stiamo maturando, capendo con il passare del tempo cosa serve per calarsi in maniera perfetta nella categoria. Direi che è un processo di crescita importante in un campionato ostico come quello di Serie B”. 
 

 

Ha preso parte ai Mondiali under 20, ora ci sono quelli maggiori anche se l’Italia non partecipa. Chi può vincere?

“Nonostante la sconfitta nella prima partita del girone, con Messi l’Argentina non si può escludere tra le favorite del torneo”. 
Siete pronti a tornare in campo dopo la sosta?

“La pausa è anche un momento per resettare e vedere quanto fatto sin qui. Noi ci sentiamo forti e anche le altre squadre hanno imparato a conoscere e rispettare le nostre potenzialità in queste prime partite di stagione. Il nostro unico pensiero ora è alla sfida di sabato, dove siamo pronti a dare continuità al lavoro svolto sin qui”.