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Gubbio, senti Braglia: "A Lucca voglio cattiveria". Poi punge Bulevardi sul rigore sbagliato con la Recanatese

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Braglia vuole un Gubbio a tutta grinta domenica 20 novembre in casa della Lucchese. “La cattiveria agonistica è una di quelle caratteristiche che ho sempre cercato nelle squadre che ho allenato. Nelle sconfitte che abbiamo subito questa cosa qui ci è venuta a mancare e questo mi ha fatto arrabbiare molto”.

 

 

Braglia guarda dritto per dritto e mette in guardia i suoi: “La Lucchese è un avversario tosto, dovremo giocare una grande partita. Abbiamo lavorato per questo, i ragazzi in settimana hanno dimostrato di stare bene e voglio che anche la domenica stiano bene”. Sulle difficoltà dell’ultimo periodo ha spiegato: “Abbiamo curato diversi aspetti, tra cui quelli di una maggiore attenzione ai dettagli ma non solo in fase difensiva, in tutte le zone del campo”.

 

 

E poi in maniera esplicita ha recitato anche un mea culpa: “Anche noi in panchina dobbiamo evitare di farci buttare fuori. E se dovesse ancora accadere, e mi auguro di no, spengo il telefonino e sarà De Simone a cambiare uno o più calciatori quando vede che non vanno. Lui sa fare bene e così anticipiamo e non perdiamo tempo”. Infine torna sulla sconfitta contro la Recanatese di domenica scorsa al Barbetti: "La partita si poteva recuperare. Se Bulevardi non avesse sbagliato o non avesse tirato...”.