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Bartolomei si fida del Grifo: "La rimonta è possibile, con Castori ce la faremo"

Il centrocampista ci crede: "So come si fa ma servono l'approccio giusto e più incisività"

Carlo Forciniti
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Una sfida difficile ma non impossibile. I margini per risalire la classifica ci sono tutti. Ne è pienamente convinto Paolo Bartolomei. Già in passato, il centrocampista ha vissuto un paio di momenti simili che con il trascorrere delle giornate sono stati messi alle spalle. Si può fare anche con il Perugia. “Dobbiamo uscire quanto prima da questa situazione - racconta il classe 1989 -. Ci sono tutti i presupposti per riuscirci e io ne so qualcosa perché in due precedenti esperienze ho vissuto delle situazioni magari non proprio uguali, ma analoghe. Mi riferisco ad un’annata con lo Spezia (il 2019-2020, ndr) quando all’inizio eravamo ultimi e poi andammo in A, e a quella con la Cremonese un paio di stagioni fa. Siamo arrivati a ridosso dei play off dopo essere stati nei bassifondi della graduatoria”. La ricetta per svoltare è chiara: “Nelle ultime due partite siamo riusciti a non prendere gol nei primi 20-30 minuti. Dobbiamo continuare così, un buon approccio permette di fare bene durante la gara. Inoltre, serve più incisività negli ultimi metri, vanno create più occasioni, cosa su cui lavoriamo molto”. Bartolomei - compagno di Pamela e papà di Samuele  - ha messo lo zampino nell’ultimo gol realizzato dal Grifo con l’assist a Di Carmine che è valso il provvisorio 1-0 a Modena.

 

 

 

 

Per il natio di Lucca che sulla coscia ha tatuato un guerriero romano che per sua ammissione rispecchia il suo spirito battagliero, è stato il primo da grifone. Una piccola anomalia per uno che sa come far andare a segno con buona frequenza i compagni. “Ai tempi dello Spezia feci 13 assist in una stagione. Giovavo più vicino alla porta ma ora devo comunque essere più bravo a farne partendo un po’ più dietro. Oltre agli assist, noi centrocampisti dobbiamo accrescere il numero di gol”. A cominciare, perché no, dal prossimo impegno dopo la sosta: quello contro il Genoa. “In questa settimana abbiamo lavorato su alcuni aspetti da migliorare che ci verranno utili contro i liguri. Conosciamo il loro valore. Ma pensiamo a noi, a tornare a fare risultato davanti al nostro pubblico che farebbe tornare un po’ di entusiasmo anche ai tifosi che sono giustamente arrabbiati per quanto fatto fino ad ora. Siamo il Perugia dove sto benissimo e di cui mi ha sempre affascinato la piazza e la sua storia. Dobbiamo fare bene al di là della classifica che non va guardata perché potrebbe dare negatività. Non facciamo calcoli. Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente. Siamo sempre più compatti”. E dediti ai desiderata di Castori. “Quando è stato esonerato mi è dispiaciuto. Si è ripresentato con la stessa carica con cui lo avevamo lasciato. Se è possibile, noi siamo ancora più carichi perché vogliamo uscire da questa situazione. Sappiamo che andando dietro a un allenatore come lui ce la faremo”.