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Ternana con il freno a mano, tre le possibili cause

partipilo Foto: Lapresse

Stanchezza, infortuni e poco possesso palla tra i motivi della frenata rossoverde

Luca Giovannetti
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La brusca frenata della Ternana (sconfitta casalinga contro il Genoa e tris di pareggi a reti bianche, dapprima al “San Nicola” e poi in una doppia sfida al “Liberati”) deve essere letta da molteplici angolazioni, vedi stanchezza, infortuni a catena e difetti nella impostazione della manovra (più volte sottolineati da mister Lucarelli). Senza dimenticare quanto sottolineato sabato scorso nella conferenza stampa post-gara dal tecnico livornese quando afferma “… bisogna tenere conto dello spessore tecnico delle nostre avversarie, in questo campionato livellato verso l’alto ogni partita rappresenta uno scontro diretto e infatti i pareggi abbondano…”. Del resto il Genoa, malgrado qualche passo falso, è la principale favorita per la promozione diretta. Inoltre il Bari (unica squadra, oltre al Modena, finora capace di mettere sotto la Ternana), la Spal e il Brescia puntano con decisione ai play off. Anche se al momento la compagine pugliese (sesta a quota 21) e quella lombarda (settima a quota 20 accanto al Sudtirol) sono in linea con i programmi mentre quella emiliana (undicesima a quota 15) deve risalire la china.

 

Stanchezza Contro Spal e Brescia finale sofferto al cospetto di compagini in apparenza più toniche dopo la mezz’ora del secondo tempo. Nessuna congettura circa la preparazione atletica, curata da un professionista di altissimo livello come Alberto Bartali e dai suoi preparatissimi collaboratori. Eppure l’impressione (ma trattasi di semplice impressione) è quella di qualche elemento in difficoltà, a partire da Partipilo. Ma l’esterno offensivo barese gioca sempre (unica assenza a Parma per un lieve affaticamento muscolare, per il resto 12 presenze, tutte come titolare) e si danna l’anima per coprire l’intera fascia sinistra con frequenti ripiegamenti difensivi, per cui adesso potrebbe pagare dazio. Sosta opportuna per lui e per qualche compagno con elevato minutaggio.

 

Infortuni Krapikas (lesione collaterale mediale ginocchio sinistro subita in allenamento) e Di Tacchio (problema agli adduttori accusato a metà ripresa contro il Brescia) si aggiungono ai 12 infortunati di questo primo terzo di stagione, ossia Coulibaly, Donnarumma, Martella, Pettinari, Diakité, Capanni, Celli, Falletti, Favilli, Bogdan, Agazzi e Capuano. Manovra “Bisogna girare palla e approfittare dei varchi che potrebbero aprirsi nelle retroguardie avversarie quando scivolano da una parte all’altra”. Le parole di mister Lucarelli al termine del match contro il Brescia sono inequivocabili. E fotografano i limiti di una Ternana ottima (quarto posto accanto al Parma con 22 punti all’attivo) ma limitata nel possesso-palla (44,3%, dato aggiornato alla dodicesima giornata) e nella precisione nei passaggi.