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Ternana da macchina gol a bunker difensivo

Lucarelli Foto: Stefano Principi

I rossoverdi non segnano da 300' e non subiscono reti da tre gare

Michele Fratto
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Da macchina macina gol a bunker difensivo. Questo il percorso che sembra aver intrapreso la Ternana nelle ultime settimane, con una metamorfosi evidenziata dai tre pareggi consecutivi senza vedere alcun gol in campo, sia per le Fere che per gli avversari. La Ternana sta attraversando quel processo di cambiamento annunciato a inizio anno e concretizzato, poi, con l’andare del campionato. Nessuna squadra in Serie B nelle ultime tre partite ha tenuto la porta inviolata come quella difesa da Iannarilli, con il conteggio dei clean sheet che ha raggiunto quota sette in tredici partite.

 

Ma se da una parte il problema della difesa sembra a oggi superato, dall’altro si è aperto quello riguardante la sterilità offensiva che dura da oltre trecento minuti,  dopo due anni passati a segnare contro tutti e contro tutto. Da quando la striscia di partite consecutive con gol si è interrotta, la formazione rossoverde non è riuscita a trovare soluzioni vincenti in zona offensiva, rimanendo a secco contro Bari, Spal e Brescia, con un doppio turno casalingo senza far esultare per una rete i tifosi rossoverdi. La ricerca dell’equilibrio porta anche a periodi come questi. Partipilo appare lontano, sia per giocate dal punto di vista tecnico che per condizione fisica, dai giorni migliori,. Palumbo è costretto a sobbarcarsi da solo tutta la manovra offensiva mentre i terminali offensivi o sono stati poco serviti, Favilli, o non hanno sfruttato le poche occasioni arrivate, Donnarumma contro la Spal, o non hanno preso parte alla contesa, Pettinari contro il Brescia. A tutto questo si può aggiungere anche il graduale recupero di Cesar Falletti, tornato titolare dopo diverse partite, con l’uruguaiano che su Instagram ha riconosciuto le difficoltà del momento, dichiarando di continuare a lavorare per tornare al più presto nei panni del “folletto".