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Don Luca e i suoi dolci rilanciano l'Orvietana, in Coppa Italia c'è l'Arezzo

Il rito portafortuna del parroco: "Iniziai l'anno scorso per tirare su il morale dei ragazzi dopo un ko"

Marco Gobbino
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La vittoria tardava ad arrivare e allora ci ha pensato don Luca. Tifosissimo dei colori biancorossi, non solo quelli dell'Orvietana, ma anche del Perugia, don Luca Conticelli, tessera di abbonamento numero 1 del club del presidente Biagioli, regolarmente acquistata, è parroco delle chiese di Sant'Andrea e di San Domenico in centro storico. È proprio lui a spiegarci il rito che ha voluto rinnovare: “Lo scorso anno avevo visto i ragazzi, soprattutto i più giovani, tristi dopo una sconfitta, mi presentai agli allenamenti con un dolce, fu una sorpresa gradita e da lì in poi il percorso verso la vittoria del campionato proseguì alla grande. Ho voluto ripeterlo sabato, quando ho portato un dolce con su scritto “è giunta l’ora” e sapete come è finita!”. Orvietano doc, don Luca ricopre molti incarichi nella Diocesi. È membro del Collegio dell'Istituto del Sostentamento del Clero, commissario della Confraternita della Misericordia e di quella degli Scalzi, incaricato del Sovvenire e della Promozione dell’8XMille, ma la sua passione per il calcio non passa inosservata. “In realtà – spiega – ho praticato tennis, non calcio, ma fin da giovanissimo mi capitava di andare a vedere l’Orvietana e anche il Perugia, infatti i miei fratelli mi portarono al Curi nel ’78, da lì nacque la mia simpatia per entrambe le squadre”.

 

 

 

Un prete allo stadio ci sta senza imbarazzi? “Assolutamente sì, d’altronde quando Papa Francesco parla di Chiesa in uscita, intende anche questo. Ovvio che a volte si senta qualche parola di troppo, ma a Orvieto l’ambiente è tranquillo, non c’è cattiveria, diciamo che ci vuole l’orecchio per andare oltre! Ho un ottimo rapporto con tutti, meraviglioso poi quello col presidente Biagioli, una persona accogliente e generosa”. Ma l’Orvietana si salverà? “Ma spero di sì, serviranno impegno, passione, lealtà.. e chissà magari qualche altro dolce del prete". Intanto ieri mercoledì 9 novembre l'Orvietana ha conosciuto anche l'avversario nei 16esimi di Coppa Italia: è l'Arezzo che ha battuto 2-1 la Lupa Frascati, guadagnandosi il pass per il match contro i rupestri. Si gioca il 7 dicembre, da sorteggiare se al Muzi o in Toscana.