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Perugia, la salvezza si centra così: tre precedenti danno ancora speranze

 castori Foto:  belfiore

Negli ultimi 10 anni con l'ultimo posto alla 12esima sette retrocessioni ma c'è chi ce l'ha fatta

Domenico Cantarini
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La trasferta di sabato a Modena, la sosta e poi sei gare in un mese. C’è ancora margine per salvare la stagione del Grifo, è però imprescindibile arrivare al giro di boa - e al mercato di gennaio - scrollandosi di dosso la pesantissima zavorra che tiene la squadra di Castori inchiodata in fondo alla classifica.  La prossima tappa sulla via Emilia, al Braglia, diventa in questo senso un appuntamento da non sbagliare per cercare di vivere le due settimane successive di lavoro, senza impegni ufficiali, con una ritrovata dose di ottimismo in vista della volata di Natale che è caratterizzata da diversi scontri diretti. Proprio il match di sabato, dopo i segnali di vitalità, nonostante il ko, arrivati da Frosinone sul piano della prestazione, può diventare un mattoncino su cui poggiare il desiderio di risalita. L’ultimo posto, infatti, è un macigno anche psicologico che rende tutto più complicato e se il Perugia riuscisse a fare il colpo da 3 punti a Modena avrebbe la chance di scavalcare il Venezia, distante due lunghezze e impegnato con la Reggina.  

 

La condizione attuale della formazione biancorossa è altamente preoccupante ma non è una sentenza definitiva: lo racconta la storia recente della Serie B. Tre squadre su dieci, in condizioni simili a quelle del Grifo, sono riuscite a fare i punti necessari per salvare la categoria sul campo. Sono 7 le formazioni che, ultime alla 12esima giornata, alla fine sono state condannate alla retrocessione. Nel campionato con 22 squadre è toccato al Grosseto (2012-13) che aveva solo 3 punti e ha chiuso con 28; alla Juve Stabia (2013-14) che da 6 punti ha chiuso con appena 19; al Como (2015-16) che era a quota 8 e ha finito a 33, al Latina (2016-17) che era a 6 e ha chiuso a 35 e alla Pro Vercelli (2017-18) che da 10 ha finito a 40. Con il format attuale a 20 squadre sono finite in C l’Entella (2020-21) che aveva 5 punti e ha chiuso a 23 e il Pordenone (2021-22) che aveva appena 3 punti e ha finito con 18.

 

Per tirarsi fuori dalle sabbie mobili il Grifo deve seguire le orme di tre squadre: con il vecchio format è stato il Latina ha centrare la salvezza (2014-15) partendo dai 9 punti dopo 12 turni e chiudendo a 50 con la risalita firmata da Iuliano. Nella stagione più corta con 19 formazioni al via è stato l’ex biancorosso Breda ha risollevare il Livorno (2018-19) portandolo dall’ultimo posto (5 punti) alla salvezza diretta con 39 punti. L’ultima impresa è del Trapani (2019-20) che alla 12esima aveva 5 punti: in corsa arrivò proprio Castori che ha salvato sul campo i siciliani (46 punti), anche se la penalizzazione (-2) per le insolvenze del club decretò comunque la retrocessione. Il percorso del Perugia è dunque ancora aperto a tutte le soluzioni e, da Modena, si attende il segnale dell’inizio di un nuovo campionato.