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Gubbio, questione curva: botta e risposta tra Braglia e Stirati

 Braglia

Il sindaco replica al tecnico rossoblù e chiama in causa il presidente Notari

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“I nostri tifosi sono davvero eccezionali. Cercheremo di regalare loro sempre nuove soddisfazioni perché se lo meritano. Spero anche che possa arrivare questa benedetta nuova curva perché il nostro è l’unico stadio d’Italia dove i tifosi della squadra di casa sono a 100 metri dal campo e sono penalizzati. E poi, e non mi era mai successo, non ho mai visto né l’assessore allo sport né il sindaco, e non ho potuto stringere loro la mano. Non mi era capitato nemmeno a Bibbiena, all’inizio della mia carriera. Non è giusto anche nei confronti del presidente e della società”. Fin qui Braglia, allenatore del Gubbio, poi la replica del sindaco Stirati.

 

“Le parole dell’allenatore Braglia a proposito di un nostro presunto disinteresse, mi hanno sconcertato”. E poi: “Prima ancora di essere il sindaco - ha detto Stirati -, mi considero un grande tifoso dei colori rossoblù, che ho incisi nella pelle e non per contratto e che mi sono stati tramandati da un padre che è stato presidente onorario della società. Anche nella recente estate, a fronte dei gravi problemi determinati dalla prolungata siccità, mi sono adoperato insieme ai miei assessori per affrontare questa emergenza. Ingenti sono le risorse che abbiamo investito sullo stadio”. E ancora: “Le occasioni per incontrarsi e per stringersi la mano andavano create con momenti mirati. Respingo al mittente le parole in libertà dell’allenatore e chiedo formalmente alla società se le condivide”. Il presidente Notari: “Il governo cittadino lavora per il bene della città, noi ci impegniamo per portare sempre più in alto il nome di Gubbio. Se l’amministrazione ci starà più vicino noi saremo più contenti. ”