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Perugia a Frosinone, Castori ci crede: "Non esistono partite impossibili"

Carlo Forciniti
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Cambiare marcia. Nel più breve tempo possibile. E possibilmente, a cominciare da sabato 5 novembre. Contro il Frosinone, Castori si aspetta una reazione dal suo Perugia dopo il brutto ko maturato nell’ultimo turno contro il Cittadella che ha vanificato il successo ottenuto la settimana precedente a Reggio Calabria.

 

 

“Il tempo comincia a stringere ed è tiranno. Siamo partiti male anche perché il mercato si è chiuso dopo che già avevamo fatto diverse partite. Ed una squadra rinnovata, se parte male, fa un po’ più di fatica a tirarsi su, a trovare delle certezze. Affrontiamo comunque un campionato molto complesso, equilibrato ed in cui tutti possono fare risultato con tutti”. Ecco perché il Grifo non partirà battuto allo Stirpe. E’ vero, al momento la differenza tra le due squadre è marcata. Ma nel calcio ed ancora di più in cadetteria, non bisogna mai dare nulla per scontato.

 

 

“Siamo consapevoli che ci aspetta una partita molto difficile - puntualizza il tecnico di San Severino Marche -. Affrontiamo una squadra ben costruita con intelligenza, giovane e che viaggia con il vento in poppa. Ma in B qualsiasi tipo di previsione può essere fallace. Nessuna gara è impossibile. Partiamo prima perché si ha l’occasione di stare insieme un po’ di più e si può anche essere più riposati il giorno precedente alla gara. In settimana i ragazzi hanno lavorato bene, con impegno. Sappiamo di dover dare qualcosa in più. I primi minuti con il Cittadella li abbiamo toppati, c’è la volontà da parte nostra di invertire il trend negativo. Dobbiamo cambiare marcia, dare una svolta, un taglio netto a quanto abbiamo fatto fino ad ora. Come mai si prendono troppi gol nonostante la difesa sia quasi la stessa dello scorso anno? Ogni stagione fa storia a sé. E poi il calcio insegna che il passato va messo alle spalle, bisogna guardare avanti. Quando si prende gol bisogna cercare di reagire, è un discorso di personalità”.