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Squalifiche dilettanti: tira il rigore, segna e poi dà un calcio in pancia al portiere

Cinque giornate di stop a un giocatore del Ponte Felcino. In Under 15 se la prendono con il cartellino rosso

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Ancora tanto lavoro anche questa settimana per il giudice sportivo Marco Brusco che ha dovuto esaminare referti arbitrali particolarmente “caldi”. Tra gli episodi di violenza più gravi, due in particolare vanno segnalati, successi entrambi nei campionati giovanili regionali. In Juniores A2, un giocatore del Ponte Felcino è stato fermato per cinque gare “per aver colpito - si legge nel comunicato pubblicato ieri mercoledì 26 ottobre dal Comitato regionale Umbria della Figc-Lnd - con un calcio sulla pancia il portiere avversario dopo aver calciato e segnato il rigore”.

 

 

In Under 15 A1, squalifica fino al 31 gennaio 2023 per un calciatore espulso del Don Bosco. Il motivo? “Per condotta gravemente irriguardosa ed ingiuriosa nei confronti del direttore di gara - si legge ancora nel comunicato - . In particolare, al 20’ del secondo tempo, proferiva frase ingiuriosa all’indirizzo dell’arbitro; ricevuto il cartellino rosso, reagiva colpendo, con la propria mano, la mano dell’arbitro, facendo cadere il cartellino per terra. Subito dopo agguantava detto cartellino e lo consegnava all’arbitro accompagnando tale gesto con frase gravemente irriguardosa. Mentre abbandonava il campo, continuava ad insultare il direttore di gara”.