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Bari-Ternana, dopo due anni torna la sfida che ha infiammato la Lega Pro

Quante gare infuocate negli ultimi anni

Michele Fratto
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“Ancora tu” cantava Lucio Battisti nel 1976. E le strofe di quella canzone possono essere catapultate nella prossima sfida delle Fere. A distanza di due anni, infatti, la Ternana e il Bari si troveranno di nuovo l'una contro l’altra. Tante sono le battaglie e gli episodi che hanno scandito la storia recente di questa gara, soprattutto nelle ultime stagioni. Ora le due squadre si trovano a incrociare di nuovo gli scarpini, in un match dai toni alti sia per la qualità in campo che per la situazione di classifica. Ma andiamo con ordine.

 

Ternana e Bari hanno scandito le ultime stagioni di Lega Pro, autentiche protagoniste del girone C. Si riavvolge il nastro di qualche stagione, esattamente fino al luglio 2020. La Ternana, dopo aver eliminato nei playoff Avellino, Catania (allora allenato proprio da mister Lucarelli) e Monopoli, va di scena nei quarti di finale al San Nicola in quella che ha tutta l’aria di una finale anticipata nella post season. La direzione arbitrale di Marchetti lascia alquanto a desiderare. Celli e Ferrante sono costretti a lasciare anzitempo il campo per due brutte entrate di Ciofani e Di Cesare non sanzionate a dovere, mentre i galletti trovano il primo gol su rigore dopo un tocco di mano di Vantaggiato in area apparso involontario. Lo stesso Vantaggiato, poi, andrà a pareggiare la sfida ma la miglior classifica nella regular season permetterà alla formazione pugliese di avanzare negli spareggi, fermata poi solo in finale dall’allora Reggio Audace, l’attuale Reggiana.

 

Anno dopo, ancora loro a dividersi il ruolo di protagonisti principali del girone, con le Fere in versione carrarmato lucarelliano. La Ternana, in piena cavalcata, supera il Bari si all’andata che al ritorno. In un San Nicola deserto le Fere tornano dalla trasferta dopo aver rifilato ben tre gol ai padroni di casa. Girone di ritorno, il gol di Kontek e la stoccata finale di capitan Defendi a suggellare la rimonta che valse una buona fetta di promozione. La rivalità sugli spalti, poi, nasce riavvolgendo ancor di più il nastro e fermandosi al giugno 2002, quando un Bari che non aveva più niente da chiedere al campionato vinse la sfida con i gol di Spinesi e Mazzarelli decretando la retrocessione dalla Serie B della Ternana. E poi gli ex di lusso come Antenucci da una parte e Defendi dall’altra. Insomma, le due squadre vengono entrambe da una sconfitta, divise solo da una lunghezza di distanza in classifica e pronte a far di tutto per rialzarsi il più in fretta possibile. Bari contro Ternana, una sfida lunga anni e mai banale. E la canzone di Battisti risuona più che mai attuale: “Ancora tu, non mi sorprende sai. Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”.