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Ternana, Lucarelli sbotta con il Var: "Ma quale rigore"

coda Foto:  lapresse

Il tecnico delle Fere: "Ai miei tempi quando gli arbitri non erano abbronzati e pettinati Coda sarebbe stato ammonito"

Riccardo Tommasi
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Dura un tempo il sogno della Ternana di fuggire in classifica, ma poi il Genoa mostra i muscoli e di esperienza e malizia espugna il Liberati. Questa sconfitta però non può minare il percorso dei rossoverdi ed al termine della sfida mister Cristiano Lucarelli, espulso nel finale di partita, ha commentato comunque positivamente la prestazione dei suoi ragazzi. “Indicazioni ottime sono arrivate dal match contro il Genoa a mio parere. Fino al momento del calcio di rigore eravamo in controllo della sfida, poi dopo mentalmente siamo usciti nel match. Sul penalty ho tanti dubbi, perché il Var non riesce a quantificare l’entità degli interventi e dopo il rigore preso contro a Benevento ne subiamo un altro che secondo me non c’era. Anzi posso dire che ai miei tempi, quando gli arbitri avevano la pancia e non erano pettinati e abbronzati come quelli di adesso, Coda sarebbe stato ammonito per simulazione addirittura. Di certo non posso accettare il fatto che dopo il pareggio siamo usciti dalla sfida, il primo gol di Coda ha pesato tantissimo sulla testa dei miei ragazzi e sentivo che a breve sarebbe arrivato anche il secondo. Su questo dobbiamo migliorare in quanto in Serie B anche se domini quasi tutta la partita, bastano pochi minuti per perdere. Abbiamo preso un pugno col rigore di Coda, dobbiamo essere forti nel tenere botta perché anche non perdere è importante. La sconfitta oggi (ieri ndr) è immeritata e brucia molto". Falletti? "Si è sacrificato molto in fase difensiva, ma stavolta serviva. Confidiamo in un suo ritorno a pieno regime, per noi averlo è fondamentale”.

 

Quarto gol stagionale per Andrea Favilli, purtroppo per la Ternana inutile ai fine di un risultato utile. “Scotta molto aver perso in questo modo, forse avremmo meritato anche di raddoppiare prima di subire l’uno-due del Genoa. Abbiamo creato tanto e potevamo fare ancora male agli uomini di Blessin, ci è mancato il colpo del possibile ko. Ci sono tanti aspetti positivi da prendere in questa prestazione visto che giocavamo contro la compagine più forte del campionato. La mia esultanza? Nessuna rivalsa contro i rossoblù, ero solamente entusiasta di aver portato in vantaggio la mia squadra in un big match dove allo stadio c’erano più di dieci mila persone a sostenerci contro uno dei club più storici del panorama italiano. Non dobbiamo essere delusi perché siamo stati all’altezza del match ed abbiamo perso immeritatamente. I valori in campo sono stati praticamente uguali, su questo noi dobbiamo ripartire per proseguire la stagione”.