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Ternana-Genoa, Lucarelli carica: "Ci aspetta una battaglia, saremo umili ma coraggiosi"

Michele Fratto
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Umiltà, coraggio e voglia di continuare a stupire, rimanendo attaccati il più a lungo possibile al gruppone delle prime della classe. Questi gli ingredienti elencati da Cristiano Lucarelli nella ricetta con cui la Ternana scenderà in campo sabato 22 ottobre per affrontare il Genoa. La squadra più in forma del momento, per numeri e primato in classifica, affronterà la formazione accreditata ai nastri di partenza come la più attrezzata per aggredire le posizioni nobili, in quello che sicuramente è il meglio che la Serie B ha da offrire in questo preciso momento della stagione.

 

 

 

La Ternana lo farà spinta dai tanti tifosi accorsi per acquistare il biglietto in settimana e consapevole della propria forza, in quello che Lucarelli non definisce come "un esame di maturità” ma solo come un banco di prova che dopo nove giornate proverà a dare indicazioni per il prosieguo di campionato. Lucarelli ancora una volta ha premuto l’acceleratore in conferenza stampa su atteggiamento e approccio alla gara: “Nonostante il primato ho dormito sonni tranquilli, perché sappiamo che ci aspetta una battaglia come ce ne saranno tante altre. Il Genoa merita di essere definita la più forte della B. Noi, dal canto nostro, scenderemo in campo umili ma coraggiosi”. Ed eccoli gli ingredienti della ricetta, senza mescolare quanto visto dall’inizio della sua gestione perché “dobbiamo pensare a quello che siamo oggi”. Qualche timido segnale confermato dal mister in sala stampa sulle condizioni di Favilli e Agazzi, mentre Falletti è pronto e “sarebbe sceso in campo già a Benevento, ma dopo il gol del vantaggio abbiamo dovuto tirare gli ormeggi”. Sullo sfondo, la cornice di pubblico che si preannuncia da grande occasione dopo una prevendita con il vento a favore: “Bello vedere le persone andare a comprare il biglietto, vuol dire che abbiamo lavorato bene tutti. Abbiamo bisogno del massimo sostegno da parte dei tifosi anche più del derby. Spero che i biglietti vadano esauriti”.

 

 

Tutto con l’operazione parallela “piedi per terra” sempre in atto, altra situazione puntellata nelle settimane e vitale per contenere dall’interno gli entusiasmi del primato concentrandosi sul lavoro da svolgere settimana dopo settimana: “Fuori il tifoso può, deve e ha il diritto di sognare. Il loro entusiasmo ci serve. L'importante è saper gestire questa situazione dall’interno. Noi vogliamo stupire, vogliamo restare su, nel gruppone di chi viaggia più forte come nel Giro d'Italia per poter tirare la volata finale”. E allora, vista la metafora ciclistica tirata in ballo, quella di oggi per la Ternana si preannuncia come una bella tappa di montagna, da affrontare in piedi e spingendo sui pedali. Pardon, sulle scarpette.