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Rissa in campo, partita sospesa all'83' e poi ripresa: maximulta a Castel Giorgio e Orvieto Fc

L'arbitro ha fatto rientrare tutti i giocatori negli spogliatoi a 7 minuti dalla fine

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Ancora tanto lavoro per il giudice sportivo, l’avvocato Marco Brusco, che ha dovuto esaminare referti arbitrali particolarmente “caldi”. Ecco le principali decisioni che ha adottato.
In Promozione, multa di 200 euro al Bevagna perchè ,domenica scorsa nel match poi pareggiato in rimonta per 2-2 contro il Terni Fc, “tra il primo e il secondo tempo un dirigente di detta società - si legge -, non compiutamente identificato entrava negli spogliatoi degli ufficiali di gara senza autorizzazione, protestando nei confronti dei predetti proferendo altresì insulti e minacce e ritardando l’ingresso negli spogliatoi. Il predetto inoltre durante il secondo tempo continuava a insultare gli ufficiali di gara una volta posizionatosi fuori dal terreno di gioco”.

 


In relazione alla gara di Seconda categoria Castel Giorgio-Orvieto Fc (gara sospesa e poi ripresa) sono state sanzionate di 350 euro le due società. Il motivo? “Perché, al 38’ del secondo tempo - si legge nel comunicato della Federcalcio umbra -, il direttore di gara era costretto a sospendere la partita e fare rientro negli spogliatoi, in quanto alcuni tesserati di entrambe le società si scontravano prima verbalmente e poi fisicamente, dando origine a una rissa. Soltanto dopo alcuni minuti, grazie all'ausilio dei due capitani, l'arbitro poteva accertare il ripristino delle condizioni per poter riprendere la gara, che veniva portata regolarmente a termine”.