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Gubbio, le pagelle di Braglia: ecco chi sono i promossi e i bocciati

 Braglia

Il tecnico rossoblù: "Bravo Vitali, ne terrò conto, Di Stefano grandi mezzi ma serve più cuore, Bonini troppo irruento"

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Il Gubbio batte 2-1 la Recanatese e passa anche il primo turno di Coppa Italia. Dalle amichevoli estive a oggi neanche una sconfitta per i rossoblu primi in classifica nel girone B della serie C. Braglia contento "anche se da qualcuno voglio di più perché so che può dare di più. Alcuni dei miei hanno disputato davvero una buona gara, altri si sono impegnati ma - ripeto - potevano fare meglio”. E poi aggiunge: “Capisco anche che se non giochi sempre fai fatica a trovare il ritmo ma il segnale che ho dato a tutti è stato chiaro e l’avevo detto da tempo. Avrei fatto giocare che trova meno spazio. E rispetto a Carrara li ho cambiati tutti undici. Per cui se chi non trova spazio vuole giocare deve dare di più. Qui non esiste un circuito chiuso per cui devono giocare i soliti. Non abbiamo problemi di questo genere, posso togliere o mettere chiunque. Guardo gli allenamenti e decido. Per esempio Vitale è un ragazzo che ha fatto bene e questo lo terremo presente. Chiaro il messaggio?”.

 

Di Stefano ha fatto una grandissimo gol. “Lui ce l’ha questi numeri. Capisco che è la prima partita intera ma deve aiutarsi, deve andare oltre i propri limiti e deve dare continuità. Sa giocare calcio ma ci deve mettere più cuore”. Bene anche Corsinelli. “Sì, a parte i primi dieci minuti che era un po’ estraneo al gioco, ha fatto bene. Parlando dei singoli voglio anche dire che Bonini deve togliersi il vizio di mettere le mani addosso alla gente”.