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Niente lavori al Palabarton, Sirci furioso: "Stanchi di essere presi in giro"

Il presidente della Sir: "Sono cinque anni che aspettiamo, ogni volte c'è una scusa pronta"

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Lunedì dovevano partire i lavori di ampliamento del PalaBarton. Dovevano, perché di quanto stabilito in una recente riunione tra amministrazione, Sir (presenti il diggì Rizzuto e il diesse Vujevic) e federazione volley (c’era il presidente regionale Lomurno) non c’è traccia. La data di lunedì 3 ottobre veniva incontro anche alle esigenze del club, nel mese corrente impegnato in solo due gare interne prima degli inizi della Champions e della Coppa Italia che porteranno al PalaBarton anche gare di mercoledì. Insomma, partire ora avrebbe voluto dare una bella accelerazione ai lavori programmati per ampliare l’impianto perugino da 4.000 a 5.000 posti. I lavori sono stati affidati, come dichiarato dall’assessore allo sport Clara Pastorelli in occasione della presentazione ufficiale della Sir, una decina di giorni fa. Resta il fatto che non sono iniziati e sarebbero emersi problemi nella consegna.

 

Su tutte le furie il presidente dei Block Devils, Gino Sirci: “Siamo stufi di essere presi in giro – ha detto il numero uno del team bianconero -, da cinque anni attendiamo questa opera e ogni volte c’è una scusa. Un motivo, un altro, questi lavori non iniziano mai. Siamo sbigottiti, una situazione che ha del surreale”. Sirci parla di “inefficienza e approssimazione” e aggiunge: “Abbiamo pazientato cinque lunghi anni, ma adesso basta. Quello che sta accadendo è disarmante, una commedia all’italiana che ti fa cadere le braccia”. Il patron della Sir si dice incredulo: “Roba da non crederci, la Rpa ha messo a disposizione il progetto di ampliamento. Cosa altro dobbiamo fare?  Più di così come possiamo venire incontro all’amministrazione. Sono e siamo tutti amareggiati, noi come club ma anche la federazione e i tifosi. Mi viene da pensare che avevamo ragione cinque anni fa quando dicevamo che era giusto andarsene da un’altra parte dove in poco tempo ci avrebbero messo a disposizione quello che chiedevamo a ragion veduta”.

 

Sirci chiosa con un altro problema: “Nel palazzetto non c’è nemmeno il servizio bar, ditemi voi se è una cosa normale. Un impianto che ospita migliaia di persone privo di un servizio del genere. Anche domenica scorsa c’erano 2500 persone, e siamo solo agli inizi, e tutti ci chiedevano il perché di questa cosa”.