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Adani scherza a Radio Deejay: "Juventus e Inter? Panchine a Tuchel e Pochettino". L'analisi dell'ex difensore sulle squadre di Allegri e Inzaghi

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"Chi metterei sulle panchine di Inter e Juventus? Pochettino e Tuchel". Lele Adani risponde così al gioco propostogli da Linus e Nicola Savino nella puntata odierna, lunedì 19 settembre, di Deejay Chiama Italia. L'ex difensore dei nerazzurri è intervenuto per commentare la giornata di Serie A appena passata, e nella parte finale del suo discorso è stato al gioco dei due conduttori, senza però mancare di scendere nel tecnico. "Visto che è un gioco dico Pochettino-Inter e Tuchel-Juventus, ma in Italia non succederà mai. Qui se non sono italiani gli allenatori vengono un po' rifiutati, a differenza della Premier League dove le squadre accettano le idee degli altri. Infatti hanno il campionato più bello del mondo e allenatori del calibro di Guardiola e Klopp...".

 

 

Adani, in precedenza, aveva analizzato la giornata di Serie A, che ha visto il Milan uscire sconfitto nello scontro diretto per il primo posto con il Napoli e, appunto, Inter e Juventus andare ko rispettivamente contro Udinese e Monza. "Partiamo dalle prime in classifica: Napoli, Atalanta e Udinese - dice Adani - I partenopei nonostante il rinnovamento hanno le idee ben chiare. L'Udinese ha una bella storia, sia per l'allenatore Sottil che per la rosa, una squadra forte. Infine l'Atalanta, che ha cambiato molto ma non cambia il metodo, lo stile e il coraggio e poi va a stupire".

 

 

Quindi, l'opinionista ha spiegato il calo di Inter e Juventus. "Credo che la Juventus non abbia fatto una cosa positiva in 15 mesi: può solo migliorare - ha detto Adani - L'Inter è più preoccupante, perché l'anno scorso per me ha fatto bene con lo stesso allenatore, ha vinto due coppe e il gioco era molto bello. Quest'anno non è ispirata e dipende da varie cose: le idee invecchiano presto e bisogna essere bravi a rinnovarle. Poi hai perso alcuni giocatori importanti, non solo Perisic ma anche Sanchez che è un driblatore che risolveva le partite. Non basta aver preso Lukaku. A me l'Inter sembra demotivata e disattenta in entrambe le fasi". Tornando alla Juventus, Linus parla di uno "sciopero cerebrale". Per Adani è "una cosa strana per una squadra come la Juventus che ha sempre rifiutato l’encefalogramma piatto. E' una cosa triste e con poca via di uscita, la comunicazione è sempre mediocre e distaccata, non calcistica, e lo fanno tutti: dai giovani ai nuovi arrivati".