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La Juventus esonera Allegri? Galeone: "Squadra mediocre, un miracolo qualificarsi per la Champions League. Max deve inventarsi qualcosa"

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Due vittorie in otto partite stagionali. Zero punti in Champions League. Un gioco che stenta a decollare e dei risultati che non arrivano. La partenza della Juventus nell'annata del mondiale che si gioca in inverno è da dimenticare e Massimiliano Allegri non è esente da critiche. La squadra non riesce a costruire una trama di gioco e fatica contro ogni avversario, dai più grandi come il Psg ai più piccoli - con tutto il rispetto per loro - della Salernitana. Eppure il mercato ha dato al tecnico di Livorno le pedine richieste: Pogba, Di Maria, Milik, Paredes. Certo, sono mancati dei rinforzi in difesa - è uscito De Ligt ed è entrato il solo Bremer - ma la linea dei quattro titolari non giustifica prestazioni così deludenti.

 

 

La testa di Allegri è dunque finita sul banco degli imputati e in molti chiedono il suo esonero, difficile soprattutto per via del pesante ingaggio che lega l'allenatore al club bianconero. Ma ciò nonostante, le quotazioni su un possibile cambio di guida tecnica del team sono in ribasso. I nomi più in voga per un possibile, per quanto improbabile, dopo Allegri? De Zerbi su tutti, seguito a ruota dai sogni - sempre causa stipendio - Zidane e Tuchel. La Juventus poi difficilmente cambia allenatore a stagione in corso, per cui le speranze di chi chiede la testa di Allegri si riducono al lumicino. Ma prestazioni come quelle messe in campo contro Benfica o Salernitana non saranno accettate.

 

 

Ma se da un lato c'è chi attacca l'allenatore ex Milan, dall'altro c'è chi lo difende. E' il suo maestro Galeone, che alla Gazzetta dello Sport ha spiegato come la Juventus sia "una squadra mediocre senza Pogba, Chiesa, Di Maria e gli altri infortunati. Senza si scende ancora più in basso e si possono fare figure come quella contro il Benfica. Se vogliamo rimproverare qualcosa ad Allegri dobbiamo tornare innanzitutto alle scelte di mercato. Io mi aspettavo facesse sentire di più la sua voce su acquisti e cessioni, invece non mi sembra sia successo. Anche Paredes, di cui si è parlato come fosse un campione, non è di certo Pirlo. Max dovrebbe fare un miracolo non per passare il girone di Champions, per cui i tanto decantati 10 punti per me potrebbero non bastare, ma anche solo per qualificarsi per la Champions del prossimo anno finendo nelle prime quattro in Serie A. Servirebbe il primo Max visto alla Juve, quello che aveva colpi di genio e letture straordinarie sulle partite e sui calciatori. Allegri deve inventarsi qualcosa, se no la vedo male".