Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Tennis, Alcaraz vince gli US Open e sale al primo posto della classifica Atp: è il più giovane di sempre

Gabriele Burini
  • a
  • a
  • a

Benvenuti nel regno di re Carlos I di Spagna. Nei giorni in cui nel Regno Unito c'è di nuovo un Carlo a indossare la corona, nel mondo del tennis si consacra definitivamente il fenomeno Alcaraz. Lo spagnolo, con la vittoria degli US Open, vince il primo torneo dello Slam in carriera e per la prima volta sale al primo posto della classifica Atp. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che re Carlos ha "soli" 19 anni e 4 mesi, ed è il più giovane nella storia a prendersi il primato del ranking, oltre ad essere anche il più giovane vincitore di uno Slam dai tempi del connazionale Rafa Nadal, che alla stessa età si impose al Roland Garros del 2005.

 

 

La finale giocata sui campi in cemento di Flushing Meadows era già destinata ad entrare nella storia: né Alcaraz né il norvegese Casper Ruud avevano, prima d'ora, vinto una finale Slam e visto i colleghi dall'alto della classifica Atp. Ruud, che nel 2022 si è arreso anche a Nadal nella finale del Roland Garros, ha però dovuto alzare bandiera bianca in quattro set. Troppo più forte Alcaraz, nonostante le maratone giocate prima della finale. Il risultato finale però - 4-6, 6-2, 6-7 (1), 3-6 in tre ore e venti minuti - conferma la superiorità del 19enne nativo di Murcia.

 

 

E pensare che Alcaraz aveva iniziato il 2022 al 32esimo posto della classifica Atp, indicando la top 15 come obiettivo stagionale e la top 10 come sogno. Gli è andata anche meglio, presentandosi ai nastri di partenza del torneo di New York al quarto posto del ranking, forte di due Masters 1000 vinti e di 45 vittorie e 9 sconfitte (di cui quattro contro Sinner, Berrettini e Musetti, solo per rimarcare la crescita del movimento azzurro). Ora guarda tutti dall'alto. Scettro e corona gli sono stati consegnati, il regno di re Carlos I è appena iniziato.