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Tiro con l'arco, i ternani Vannini e Kos sul podio ai Mondiali

vannini arcieri terni Foto: Fitarco-Ercoli

Nei campi gara di Carsulae e Stroncone arrivano un argento e un oro per i portacolori del club organizzatore

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Si traduce in un vero trionfo per l'Italia il Mondiale 3D di tiro con l'arco disputato in Umbria tra Terni, Stroncone e Carsulae, sia da un punto di vista organizzativo che agonistico. Il medagliere si è tinto d'azzurro e i numeri parlano chiaro. Dopo il titolo mondiale della squadra maschile vinto, dopo l'oro, l'argento e i due bronzi nel mixed team di mercoledì, l'Italia ha concluso le finali individuali portandosi a casa anche 4 ori, 2 argenti e 2 bronzi. In una cornice storica che rimarrà nella memoria di tutti i partecipanti, considerando che il palcoscenico delle finali è stato il parco archeologico di Carsulae, l'Italia è stata l'assoluta protagonista della rassegna iridata salendo sul primo gradino del podio del medagliere: in totale sono 14 i podi italiani (6 ori, 3 argenti, 5 bronzi), mentre l'Austria al secondo posto conta 9 medaglie (4 ori, 2 argenti, 3 bronzi). Francia e Spagna si condividono la terza piazza, entrambe con 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo. 

 


A far risuonare per ben quattro volte l'inno italiano nell'anfiteatro romano di Carsulae sono stati Cinzia Noziglia nell'arco nudo, Elisa Baldo nel compound, Cecilia Santacroce e Giuliano Faletti nel longbow. A questi ori si aggiungono l'argento di Iuana Bassi in una finale tutta azzurra nel longbow, l'argento di Sabrina Vannini nell'istintivo, i bronzi di Nicola Kos nell'istintivo, di Giuseppe Seimandi nell'arco nudo e di Marco Bruno nel compound. 

 



ARCO ISTINTIVO Conclude invece con l'argento Sabrina Vannini: la portacolori degli Arcieri Città di Terni, società organizzatrice dell'evento, ha superato in semifinale 38-31 l'ungherese Piroska Gyorgyne Kereszt (che ha poi vinto il bronzo) ed ha affrontato nel match per il titolo mondiale l'austriaca Claudia Weinberger che ha avuto la meglio 26-23. Per Vannini si tratta comunque di un altro importante alloro internazionale, considerando che lo scorso anno aveva vinto il bronzo europeo e nella precedente rassegna iridata si era fermata al quarto posto.
Nella prova maschile l'Italia mette in bacheca un'altra medaglia e lo fa con un altro esordiente. Parliamo del bronzo di Nicola Kos, anche lui portacolori della società ternana. Il giovane atleta azzurro aveva perso la semifinale 40-38 con il britannico Jed Cullen, che ha poi preso l'argento superato in finale di misura dall'austriaco Klaus Grunsteidl. Kos si è ripresentato sul percorso contro lo statunitense Kenneth Rienas con la convinzione di potersi prendere il bronzo e riesce nell'impresa di salire sul podio guidando la partita fin dalla prima piazzola, andando a vincere 35-29.