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"Ferrari vincerà il mondiale entro il 2026": parola di John Elkann. "Giusta la fiducia a Binotto ma bisogna maturare"

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La Ferrari tornerà sul gradino più alto del mondiale piloti e di quello costruttori entro il 2026. Parola di John Elkann, il presidente del cavallino rampante, che ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare della scuderia di Maranello in vista del gran premio di Monza che si correrà domani, domenica 11 settembre, e che gli uomini della rossa vorranno onorare fino in fondo per tornare a far sentire l'inno di Mameli al pubblico che da mesi ha già esaurito i biglietti. "Noi abbiamo puntato ad essere anzitutto competitivi. Se non sei competitivo non hai margini, mentre sull’affidabilità si può lavorare. Per questo sono fiducioso che di qui al 2026 la Ferrari tornerà a vincere un mondiale costruttori e un mondiale piloti. E Charles Leclerc è in pole position. Abbiamo la fortuna di avere al volante due grandi piloti, probabilmente la coppia più forte della Formula 1", ha sottolineato.

 

 

"Questo weekend di Monza - ha proseguito il presidente di Ferrari - è soprattutto un momento di festa. Per l’Italia e per lo sport dei motori. Tanto è vero che anche il Presidente della Repubblica sarà con noi domani. Siamo orgogliosi del primato dei nostri straordinari marchi italiani: nell’albo d’oro del Gp di Monza, troviamo 19 vittorie della Ferrari, 8 dell’Alfa Romeo, 2 della Fiat e 2 della Maserati. Quest’anno siamo competitivi, - aggiunge Elkann - come avevo previsto due anni fa. E siamo stati capaci di trasformare questa competitività in vittorie. Siamo finalmente tornati per 4 volte sul gradino più alto. E dietro ai successi c’è un grande lavoro di squadra. Nello sport professionistico sono i dettagli a fare la differenza. Nel 2020 il 48% dei nostri pit stop era sotto i 3” per una media di 2”75. Nei primi 15 gran premi di quest’anno il 70% è sotto i 3” e la media è 2”6. C'è grande fiducia e riconoscenza per il lavoro svolto da Mattia Binotto e da tutti i nostri ingegneri. Ma non c’è dubbio che il lavoro a Maranello, ai box, al muretto e al volante ha bisogno di maturare. Dobbiamo continuare a crescere e questo vale per i meccanici, per gli ingegneri, per piloti, e ovviamente per tutta la dirigenza, incluso il Team Principal. Lo abbiamo visto sull’affidabilità, sulla guida, sulla strategia… Ci sono ancora troppi errori. Credo che aver dato fiducia a Binotto e alla sua squadra sia stata la scelta giusta e ha pagato. Grazie a loro siamo tornati competitivi e vincenti. Ma non sono soddisfatto perché penso che si possa sempre far meglio".

 

 

Elkann ha quindi parlato anche di alcune novità su cui sta lavorando Ferrari, tra cui un'auto elettrica che "sarà una realtà nel 2025". "Benedetto Vigna è un uomo di grande talento - ha detto -Conosce talmente bene la tecnologia che riesce ad umanizzarla… Sta costruendo per Ferrari un futuro elettrizzante. Mi fa piacere, anzi mi riempie d’orgoglio vedere come, all’interno dell’azienda, dallo scetticismo iniziale siamo passati all’entusiasmo". Elkann spiega anche che nel 2023 Ferrari correrà nel campionato Hypercars dopo 50 anni. "Sarà per noi un ritorno di grande importanza. Saranno 100 anni di Le Mans e ci torneremo nella categoria delle Hypercars dopo 50 anni di assenza. Le rosse non sono soltanto F1, Ferrari è presente in 20 diverse categorie e lo scorso anno abbiamo battuto i nostri record di vittorie nel motorsport".