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F1, Verstappen: rimonta capolavoro, primo posto e Mondiale blindato. Disastro Ferrari

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Gara mostruosa di Max Verstappen che vince il Gran Premio del Belgio al termine di quello che può essere considerato un autentico capolavoro. Il pilota olandese della Red Bull, scattato quattordicesimo in griglia, per la sostituzione della power unit, in appena dodici giri ha completato la sua rimonta, si è portato in testa chiudendo con un vantaggio di 17" sul compagno di scuderia, Sergio Perez. Terzo posto per la Ferrari di Carlos Sainz, scatto in pole ma mai in grado di contenere gli assalti delle due Red Bull. Quarta la Mercedes di George Russell davanti all’Alpine di Alonso e all’altra Ferrari di Charles Leclerc (scattato quindicesimo in griglia), costretto ad un pit stop dopo 4 giri, che ha condizionato la sua rimonta. Il monegasco, quinto in gara, è stato penalizzato di 5" per aver superato il limite di velocità in pit line, scivolando al sesto posto. 

 

 

"C’è stato un primo giro frenetico e ho cercato di stare fuori dai guai, dopo la safety car tutto è andato al meglio, la mia macchina andava sui binari. Ho gestito bene le gomme e ho rimontato, poi una volta in testa ho gestito. Non mi sarei mai immaginato ad un week end così, ma ne vorrei altri cosi. Ora c’è Zandvoort, oggi voglio vedermi questa giornata" racconta Verstappen dopo la vittoria.

 

 

"È stata più dura di quanto ci aspettassimo. Abbiamo fatto una buona partenza ma il passo oggi non c’era. Il nostro pacchetto questo weekend non c’era proprio. Ma siamo arrivati terzi" spiega Carlos Sainz. Il pilota della Ferra la chiama "gara di sopravvivenza" perché "avevamo molto degrado gomme. Red Bull e Verstappen erano di una categoria a parte". Quella della Ferrari è stata una domenica disastrosa. A parte Sainz - partito dalla pole e poi terzo al traguardo - pomeriggio da incubo per Charles Leclerc. Il monegasco è dovuto rientrare ai box un prima volta a causa di una visiera a strappo tolta da un collega e finita nell'impianto frenante della sua Ferrari, poi al penultimo giro Leclerc è stato richiamato ai box per montare gomma soft e provare a strappare il giro veloce all'olandese della Red Bull. Al muretto però i conti sono stati fatti male e così il monegasco al rientro in pista si è trovato appena davanti a Fernando Alonso che, sfruttando gomme più calde, lo ha sorpassato agevolmente. Successivamente è arrivata una penalità di cinque secondi per non aver rispettato i limiti di velocità in uscita dalla pit-lane.