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Mondiali di volley maschile, i magnifici sette della Sir

sirci e giannelli Foto:  Testa

Tanti sono i giocatori di Perugia che parteciperanno alla competizione iridata

Luca Mercadini
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Un Mondiale dalle forti tinte bianconere. La competizione iridata che scatta domani divisa tra Slovenia e Polonia vede in campo ben sette giocatori della Sir. E potevano essere tre di più se Wilfredo Leon non fosse stato costretto a dare forfait dopo l’operazione estiva al ginocchio e all’ultimo tuffo le convocazioni ufficiali di Italia e Cuba non avessero escluso il libero Piccinelli e lo schiacciatore Cardenas che si sono così aggregati al PalaBarton con la squadra di coach Anastasi. Ne restano comunque sette, divisi tra Italia (due), Brasile (uno), Ucraina (uno), Polonia (uno), Cuba (uno) e Slovenia (uno).

 

Può ambire al titolo mondiale Kamil Semeniuk, l’ultimo colpo di mercato del presidente Sirci. La sua Polonia ospita la manifestazione con tutto il calore e l’entusiasmo che accompagna la pallavolo da quelle parti. In più c’è il blasone che vede la Polonia vincitrice delle precedenti due edizioni (l’ultima con Vital Heynen, ex Sir, in panchina). A cercare di dare fastidio ai biancorossi allenati da Nikola Grbic (altro ex Sir) ci proverà l’Italia di Fefè De Giorgi con in campo i bianconeri Simone Giannelli (capitano) e Robertino Russo. Gli azzurri arrivano al Mondiale forti del recente titolo europeo conquistato tra la sorpresa generale, ma con grande merito. Altra squadra accreditata è il Brasile del neo centrale bianconero, Flavio. I verdeoro prima del dominio polacco avevano vinto le precedenti tre edizioni e nelle ultime due sono stati finalisti. Punta a un buon torneo la Slovenia (seconda agli Europei) di Ropret, palleggiatore che a casa Sir ha preso il posto di Dragan Travica. A completare i magnifici sette di Perugia ci sono Oleh Plotnytskyi che difenderà i colori dell’Ucraina e il giovane Herrera in squadra con Cuba, un tempo squadra numero uno al mondo e oggi intenta a ricostruire la grande e mai dimenticata tradizione del paese caraibico. Il Mondiale si apre domani alle 11 con la sfida proprio tra i cubani e il Brasile, l’ultimo atto è invece fissato all’11 settembre con la finalissima in Polonia nell’immensa Spodek Arena di Katowice. L’Italia fa il suo esordio sabato contro il Canada e spera di inserisi al tavolo dei grandi.