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Tennis, la classifica Atp aggiornata: Passaro stabile nei primi 150 del mondo e decimo nella race to Milan. Sinner e Berrettini in top 15

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Gabriele Burini
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Il perugino Francesco Passaro rimane stabile nei primi 150 tennisti al mondo. Una bella soddisfazione per il giovane cresciuto alla Junior Tennis Perugia, che tra qualche giorno andrà a caccia della prima partecipazione al tabellone principale di un torneo dello Slam in carriera. Il classe 2001, infatti, parteciperà alle qualificazioni dello Us Open, con l'Umbria che tornerà in una delle 4 rassegne più prestigiose del mondo della racchetta a distanza di 32 anni dall’ultima apparizione con Francesco Cancellotti. Tornando alla classifica Atp, Passaro rimane stabile nei 150, pur perdendo due posizioni e attestandosi al 146esimo posto con 375 posti. Nella Race to Milan, ovvero la classifica stagionale che prende in considerazione i tennisti under 21 per partecipare alle Next Gen Atp Finals che si giocheranno nel capoluogo lombardo, Passaro è al decimo posto: partecipano i primi otto. Ma considerando che Carlos Alcaraz, numero uno della classifica, sarà sicuramente alle Finals di Torino e lascerà un posto, e Jannik Sinner, numero 2, è ancora in corsa per un posto nei primi otto del mondo stagionali, ecco che le speranze di partecipare alla manifestazione per il portacolori dello Junior Tennis Perugia sono ancora accese, anche in virtù dei prossimi impegni.

 

 

Per quanto riguarda gli altri azzurri, Jannik Sinner e Matteo Berrettini restano saldi nella top 15. I due migliori tennisti azzurri nella classifica mondiale in singolare non hanno brillato al Masters 1000 di Montreal, tanto che l’altoatesino è stabile al 12esimo posto mentre Matteo Berrettini cede una posizione al campione del torneo canadese, Pablo Carreno Busta, attestandosi al 15esimo posto, a +240 punti dall’argentino Diego Schwartzman. Tra l'altro, il finalista di Wimbledon 2021 è stato eliminato anche al primo turno del Masters 1000 di Cincinnati: due tornei da dimenticare per il romano. Pur con gli stessi punti della scorsa settimana, cedono tre posizioni Lorenzo Musetti (numero 33) e una Lorenzo Sonego (numero 56). Il quinto e ultimo italiano in top 100 resta Fabio Fognini, al numero 61.

 

 

Ma sono 20 in totale i tennisti italiani tra i primi 200 giocatori al mondo nel ranking di questa settimana, e proprio nella fascia 100-200 troviamo gli spostamenti più interessanti. Marco Cecchinato con la semifinale raggiunta a San Marino scala sei posizioni, portandosi al numero 136, ma i due azzurri maggiormente cresciuti in classifica sono Riccardo Bonadio e Matteo Arnaldi. Il 29enne di San Vito al Tagliamento grazie alla semifinale raggiunta al Challenger di Meerbusch (Germania) scala ben 16 posizioni, attestandosi al numero 177, suo best ranking in carriera. Nel torneo tedesco ha sconfitto all’esordio Franco Agamenone, che perde due posizioni scendendo al numero 111. Arnaldi per la prima volta irrompe nella top 200 Atp piazzandosi al numero 186 grazie ai punti conquistati con la finale disputata al Challenger di San Marino. Flavio Cobolli rimane stabile al 136esimo posto, mentre guadagna due posizioni e si porta al 141esimo Giulio Zeppieri. Nella top ten, invece, resta in testa Medvedev pur perdendo 990 punti. Il russo ha ora appena 125 punti di vantaggio su Zverev. Scala due posizioni Ruud, ora al quinto posto, mentre ne perde due Tsitsipas.