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Serie B al via, le ambizioni esplicite della Ternana e quelle celate del Perugia

 castori Foto:  belfiore

Castori cerca il blitz a Palermo, Lucarelli tenta il colpo ad Ascoli

Luca Mercadini
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Dalle ambizioni mai celate della Ternana a quelle velate e più nascoste del Perugia. La serie B delle umbre riparte dalla dichiarazione di intenti voluta da Bandecchi e sottoscritta da Lucarelli dove la lettera A è segnata con il circoletto rosso. Ora la domanda che tutti si pongono è la seguente: riusciranno i nostri eroi nella grande impresa di riportare a Terni la massima serie a 50 anni dalla prima storica promozione? La trasferta di Frosinone e l’esordio ufficiale di Coppa con la Cremonese dicono di una Ternana molto simile al recente passato. Grande facilità di sfondamento delle retroguardie avversarie e altrettanta fragilità difensiva. I tre gol incassati allo Stirpe fanno il paio con quelli subiti a Ferrara e sono un segnale in questa direzione. Ma Di Tacchio deve ancora trovare la migliore condizione e Coulibaly ancora non c’è. La mediana frangiflutti a protezione della bersagliata difesa della scorsa stagione è ancora monca dei pezzi pregiati del mercato rossoverde, ragion per cui nessun verdetto definitivo. Il responso finale attende una Ternana a ranghi completi, compreso il rientro in squadra di Cesar Falletti, il più geniale della truppa bandecchiana. Il ritorno del Folletto uruguaiano è atteso come manna dal cielo anche se, là davanti, Lucarelli dispone di una batteria di frombolieri da far invidia ai migliori e più ambiziosi team. Intanto, però, l’immediato si chiama Ascoli. Un derby molto sentito (lo testimoniano anche i 900 tifosi ternani che gremiranno la curva ospite al Del Duca) e da prendere con le pinze. 

 

La scorsa stagione contro il Picchio è stata una tragedia: otto reti incassate in due partite e zero punti in cascina. Domani, davanti al presidente Bandecchi, è necessario partire con il piede giusto, per tutta una serie di motivi che non è difficile immaginare. Bucchi non avrà Dionisi, tra i giocatori in attività, quello che ha segnato più gol in serie B. Al suo posto ci sarà l’ex Gondo che a Terni ha mosso i primi passi dopo le giovanili nella Viola. Non che Palumbo e soci debbano guardare alle disgrazie altrui, ma di certo l’Ascoli privo del suo giocatore più rappresentativo fornisce un motivo in più per tentare il colpaccio e approcciare nel migliore dei modi a una stagione che si preannuncia interessante ma anche ricca di insidie visto l’elevato tasso tecnico e la concorrenza esagerata presente in categoria.

 


Da Terni a Perugia dove si lavora, un po’ come lo scorso anno, a fari spenti ma ben sapendo che blasone e tradizione impongono un campionato non anonimo. Lo storico della cadetteria dice che Grifo e play off sono una sola cosa: dall’anno della creazione degli spareggi promozione i biancorossi hanno timbrato il cartellino per sei volte, come Spezia, Brescia e Cittadella. Nessuno ha fatto meglio, e questo vorrà pur dire qualcosa. La mano di Castori già ben visibile alla Unipol Arena, pur in condizioni oggettivamente complesse, la solidità e compattezza di squadra fanno ben sperare. La difesa è rimasta quella della passata stagione (una delle migliori e più affidabili del campionato), anche se Chichizola ha preferito le ambizioni di Parma. Castori si è poi ritrovato un regalo inaspettato: la condizione di Melchiorri da subito sul mercato ma a oggi il più in forma della truppa e quasi indispensabile in attesa di rinforzi che comunque dovranno arrivare. Stasera a Palermo il Grifo può fare il colpo.  Per quello che si è visto a Cagliari, per il recupero di giocatori importanti e per la presenza di un avversario sì, ancora difficile da decifrare con esattezza, ma sicuramente alla portata. Ne è consapevole anche Corini che ha chiesto aiuto al pubblico per supplire a qualche defaillance di una squadra che, improvvisamente, si è ritrovata senza il duo Baldini-Castagnini, tecnico e direttore tra i grandi artefici della straordinaria cavalcata della passata stagione che ha riconsegnato ai rosanero la serie B. La nuova proprietà straniera ha solidità economica e visione strategica ma vuole fare le cose per gradi e a oggi il Palermo ha bisogno di rinforzi importanti per affrontare un campionato che sembra non voler fare sconti a nessuno. Il Perugia si troverà di fronte Brunori, assisiate, al quale il Grifo in apertura di mercato aveva fatto un pensierino. Le sue reti sono state decisive per il ritorno in B dei rosanero e City Group ha hatto un investimento importante per assicurarsi il cartellino del bomber dalla Juventus. Ma non basta se si vuol sognare in grande. E non basta nemmeno Elia, il miglior grifone dell’anno di serie C. E poi c’è Luperini (ma non giocherà) che dalla prossima settimana dovrebbe vestire il biancorosso. Tanti temi che rendono la sfida avvincente. Sfida che il Perugia proverà a vincere "con il fuoco dentro" come dice Castori.