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Grifo, Novellino: "Da pazzi vendere Melchiorri"

L'ex giocatore del Perugia dopo la gara di Cagliari: "Ho visto una buona squadra"

Enrico Fanelli
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Sebbene il risultato non sia stato favorevole le perplessità, o presunte tali, attorno al Perugia iniziano a diradarsi. A Cagliari i biancorossi avrebbero quantomeno meritato miglior sorte, ma gli episodi si sono messi di traverso, specie nei momenti topici della partita. Malgrado questo sono tanti gli spunti positivi da cui ripartire, come conferma anche un decano della panchina come Walter Alfredo Novellino, assiduo frequentatore di Pian Di Massiano dopo che è rimasto senza squadra dopo la stagione trascorsa alla Juve Stabia. Aspettarsi una prestazione del genere, al netto delle numerose assenze, non era scontato, ma questo non ha certo colto impreparato l’ex tecnico biancorosso: “Io ho visto allenare questi ragazzi in questi giorni e devo dire che mi hanno fatto una buona impressione. Si vede la mano di Castori, che è assolutamente la persona giusta”. Ci sono alcune caratteristiche che venerdì sono risaltate ai suoi occhi: “Questo Perugia concede poco, riparte e può colpire l’avversario in qualsiasi momento”.

 

Su Melchiorri, protagonista assoluto della serata dell’Unipol Domus, Monzon è categorico: “Sarebbe da pazzi cederlo. Per il gioco di questa squadra è importante, attacca gli spazi, viene incontro. Insomma, si vede che sta benissimo Lo avrei voluto ai tempi di Modena, ma non mi fu preso”. Non solo il cigno di Treia, ma ci sono anche altri giocatori che hanno brillato: “Mi è piaciuto molto Kouan, che meriterebbe una maggiore considerazione da ambiente e stampa. Poi Casasola e Vulikic. Il Cagliari? Onestamente mi ha deluso, ma il merito è stato soprattutto del Perugia”. I sardi di fatto rimessi in gioco da un episodio molto contestato e torna d’attualità il modo in cui il Var viene utilizzato, su cui però Novellino glissa almeno in parte: “Non era rigore, è evidente come questa decisione abbia condizionato la partita. Ma al di là di questo va rimarcata la prestazione”.

 

In definitiva cosa manca al Perugia per confermarsi realmente competitivo? Ci si concentra su un reparto in particolare: “Credo che debba essere presa una punta effettiva da affiancare a Melchiorri”. Infine uno sguardo al campionato che prenderà avvio nel prossimo weekend. Il tecnico di Montemarano, ma perugino di adozione, non si sbilancia sulle candidate alla vittoria finale e sull’obbiettivo finale che i Grifoni sono chiamati a perseguire, ma spiega: “In serie B i nomi non vincono, ma ripeto, Castori è una garanzia. Sono convinto che farà bene”. La settimana che porta a Palermo dunque è iniziata con una sorta di “benedizione”; la palla passa ora alla società, che dovrà reperire le pedine giuste (o parte di esse) al fine di rendere questa rosa ancor più competitiva.