Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Paltrinieri, che impresa ai Mondiali di nuoto: oro nei 1500 stile libero. Medaglia anche per Pilato nella rana

Gabriele Burini
  • a
  • a
  • a

Gregorio Paltrinieri torna a ruggire. L'azzurro torna sul tetto del mondo, vince la medaglia d'oro nei 1500 stile libero e mette ancora una volta in chiaro che nell'olimpo di questo sport ci deve stare. Criticato dopo gli 800 stile libero, si prende la rivincita, migliorando anche il record europeo.

 

 

"Lo sapevo che potevo fare bene, che potevo vincere due ori. L'800 mi ha deluso, oggi ho detto che piuttosto sarei dovuto morire. I miei amici mi dicevano che ero quotato a 26 prima della gara, ma come si permettono: davvero era finita la fiducia nei miei confronti? Ci abbiamo scherzato, è stato bello. Sono partito di testa mia, queste sono le gare che mi piace fare, so di poterlo fare. Ogni tanto non mi viene, c'è tanta roba sul fuoco, io sono ancora qua. Mi volevano fare i tamponi perché dicevano che non stavo bene, ma io sto bene e l'ho dimostrato oggi. Faccio questo perché mi piace farlo e mi diverto, quando perdi ti chiedi cosa stai sbagliando, sono contento di aver dimostrato di stare bene", ha detto a caldo Paltrinieri a Rai Sport.

 

 

Prima di lui, nelle prime due gare del pomeriggio, sono arrivati il bronzo di Thomas Ceccon nei 50 dorso - la seconda medaglia della sua spedizione dopo l'oro nei 100 dorso - e l'argento di Benedetta Pilato nei 50 rana, arrivato dopo l'oro nei 100. Insomma, un sabato tricolore alla Duna Arena di Budapest. In seguito, a Ceccon è stato tolto il bronzo, dopo il ricorso degli Stati Uniti d'America accolto: Ress torna primo e l'azzurro scala al quarto posto.