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Draft Nba, Paolo Banchero prima scelta assoluta: giocherà per gli Orlando Magic. "Voglio essere un leader"

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28 giugno 2006 - 24 giugno 2022, da Andrea Bargnani a Paolo Banchero, dai Toronto Raptors agli Orlando Magic: l'Italia torna ad avere un cestista come prima scelta assoluta al Draft Nba. Ad essere selezionato, come detto, l'ex giocatore dell'università di Duke, che diventa il secondo azzurro di sempre dopo il Mago ad essere stato chiamato per primo.

 

 

Il 19enne, figlio del giocatore di football americano Mario Banchero e della cestista Rhonda Smith, cresciuto nello Stato di Washington, ha preso il passaporto italiano nel 2020 e ha dichiarato in più di una occasione di voler vestire la maglia azzurra: "Giocherò con la Nazionale italiana". Nella serata del Draft, oltre a lui, altri due italiani sono stati chiamati: Gabriele Procida vestirà la maglia dei Detroit Pistons e Matteo Spagnolo andrà ai Minnesota Timberwolves. 

 

 

"Non riesco a credere a quello che è appena successo. Non avrei mai pensato che potesse succedere, è incredibile, e ora sono davvero senza parole", ha detto a caldo Banchero. Il prodotto di Duke ha ringraziato per primo coach Mike Krzyzewski, "la persona che mi ha fatto diventare uomo, in un anno passato lontano da casa, lontano dalla mia famiglia. Mi ha ripreso quando dovevo essere ripreso, mi ha incoraggiato quando ho fatto bene: gli devo tanto". Poi, alla prima conferenza stampa da giocatore Nba, ha aggiunto: "Voglio portare una mentalità vincente, una grande etica del lavoro, sono pronto a mettermi al lavoro coi miei nuovi compagni. Non potrei essere più contento di essere un membro degli Orlando Magico. Questo è uno dei momenti più belli della mia vita, sono felicissimo". Se la prima chiamata assoluta è stata una sorpresa per molti, tra questi molti si può tranquillamente inserire anche Banchero stesso: "Cinque minuti prima della scelta il mio agente mi ha detto Tieniti pronto a tutto, anche se non era ancora sicuro di nullo. Poi, 20-30 secondi prima che la chiamata arrivasse, il commissioner è passato dal mio tavolo e mi ha detto: Congratulazioni". E così il prodotto di Duke ha saputo che avrebbe sentito il suo nome pronunciato per prima. Le idee sul suo futuro nella lega sembra averle chiare: "Voglio essere un leader per i Magic, ma voglio farmi accettare dai miei compagni, voglio imparare da loro". Così come chiare sono anche le aspettative: "Mi aspetto di avere una grande annata, ci saranno alti e bassi, non andrà sempre tutto benissimo ma ho fiducia in me". Insomma, le premesse per far bene ci sono tutte.