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La Sir ha scelto, Anastasi è il nuovo coach di Perugia

recine e anastasi

L'ex tecnico della Nazionale raccoglie l'eredità di Grbic non confermato

Luca Mercadini
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Tra i due “litiganti” spunta Andrea Anastasi. Sarà proprio lui a guidare la Sir nella prossima stagione. Sul filo del traguardo, meglio di un grande velocista, l’ex tecnico della Nazionale italiana vince allo sprint la concorrenza di Grbic e Cretu e si prende la panchina di Perugia. La candidatura di Anastasi è spuntata mercoledì scorso insieme a quelle più defilate di Gardini e Giuliani. Poi il coach dello Zaksa che tornava a fare capolino e prima ancora un timido ritorno di fiamma per Grbic disposto a ridursi l’ingaggio. Ma allo sprint, dalle retrovie è spuntato Anastasi che ha bruciato tutti sul filo di lana. Cretu appesantito da un ingaggio ritenuto eccessivo e Grbic zavorrato dalla questione del doppio incarico hanno lasciato spazio al tecnico di Poggio Rusco, primo sul traguardo di Pian di Massiano in volata davanti al PalaBarton, teatro delle imprese (si spera sempre più vincenti) della nuova Sir. 

 

 

Anastasi, 62 anni, ha dapprima giocato (141 presenze, con un Mondiale e un Europeo vinti) e poi allenato la Nazionale italiana in due circostanze. Dal 1991 al 2002 portando a casa un titolo europeo e due World League prima di passare alla guida della Spagna dove vince il torneo continentale che lo riporta immediatamente sulla panchina azzurra nel 2007. Poi la Polonia e il Belgio nel suo curriculum. L’ultima panchina è stata a Varsavia, prima ancora sempre in Polonia, ha guidato il Danzica. 

 

 

Da giocatore ha iniziato la lunga carriera nel 1977 a Parma, a seguire Modena, Falconara, Treviso, Schio, Gioia del Colle e Mantova, dalle sue parti, dove ha chiuso la carriera. Da tecnico, forte dell’esperienza con la Generazione dei Fenomeni di Julio Velasco ha iniziato con il Brescia, poi la Gabeca Montichiari e Cuneo. Nel mezzo gli impegni con le varie nazionali e gli ultimi anni trascorsi in Polonia. Era a un passo dalla panchina dello Skra di Belchatow, la squadra di Bata Atanasijevic. Ma la chiamata della Sir è apparsa irresistibile e la volata di Pian di Massiano lo ha visto a braccia alzate.