Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Serie B, tutte le avversarie di Perugia e Ternana

castori e giannitti

La promozione del Palermo ha completato il quadro delle 20 formazioni del torneo cadetto

Domenico Cantarini
  • a
  • a
  • a

Da Perugia a Perugia, su e giù per l’Italia, toccando Como e Palermo, Bolzano e Cagliari e attraversando tutto lo Stivale. È un giro d’Italia, il campionato del Grifo. Un viaggio lungo 8.017 chilometri. E ritorno. Sono 19 le tappe che attendono i biancorossi di Castori. Con tanta salita, come caratteristica principale del percorso della Serie B, che nella stagione 2022-23 si arricchisce di altre cime ad alta quota. La chiusura dei play off della terza serie, con la vittoria del Palermo sul Padova, ha completato il quadro delle 20 squadre ai nastri di partenza insieme al Grifo.  

 

LE REGIONI C’è buona parte del Paese nella prossima Serie B con 14 regioni delle 20 in gioco. La più rappresentata, con 3 squadre, è l’Emilia Romagna (Modena, Spal e Parma); con due ci sono Lombardia (Como e Brescia), Veneto (Cittadella e Venezia), Umbria (Perugia e Ternana) e Calabria (Cosenza e Reggina): una formazione a testa per Trentino Alto Adige (Sudtirol), Liguria (Genoa), Toscana (Pisa), Lazio (Frosinone), Marche (Ascoli), Puglia (Bari), Campania (Benevento), Sicilia (Palermo) e Sardegna (Cagliari).  

 

IL CONTACHILOMETRI Per i tifosi da trasferta del Grifo il contachilometri rischia di andare in tilt. Il viaggio più lungo è rappresentato dai 1.074 km per raggiungere il Barbera di Palermo. È chiaro che parte della distanza, per gli innamorati biancorossi, verrà probabilmente coperta con l’aereo; discorso simile per la trasferta a Cagliari (728 km di strada). La distanza top da coprire in bus o auto è con il Granillo di Reggio Calabria (850 km) e sempre in Calabria è lunga anche per il San Vito-Marulla di Cosenza (664). In Mezzogiorno c’è poi l’appuntamento al San Nicola di Bari (555) e la più abbordabile trasferta al Vigorito di Benevento (396). Verso nord la distanza maggiore è per Bolzano dell’esordiente Sudtirol (513), simile al Sinigaglia di Como (500). Torna poi il viaggio in Laguna al Penzo di Venezia (470) insieme all’affascinante trasferta al Ferraris contro il Genoa (380); confermati i match al Rigamonti di Brescia (430), con sete di vendetta, e al Tombolato di Cittadella (393), al Tardini di Parma (334) e al Mazza di Ferrara (294). Dal chilometraggio abbordabile la “nuova” trasferta a Modena, oltre alle 4 sfide con le “vicine di casa”: allo Stirpe di Frosinone (235), all’Arena Garibaldi di Pisa (232), al Del Duca di Ascoli (162) e il derby al Liberati (83 km).  IL BLASONE La B non è mai banale ed è sempre colma di soprese. Ogni anno, puntualmente, viene definita una “A2” dagli addetti ai lavori ma più semplicemente è la Serie B: una categoria tosta per tutti perché anche le “corazzate” finiscono spesso nella centrifuga. La classifica del blasone è comandata dal Genoa (55 campionati di A e in B), davanti a Cagliari (42 A e 29 B), Bari (30 A e 46 B), Palermo (29 A e 44 B) e Parma (27 A e 28 B). Il Perugia è dodicesimo (13 A e 28 B), la Ternana è quindicesima (2 A e 28 B) e chiude il Sudtirol che è all’esordio. Ma il bello della B è che le chance, sul percorso, arrivano per tutti. Il Grifo avrà "solo" bisogno di costanza e prontezza per cogliere l’attimo.