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Gubbio, ore di attesa: nessuna chiamata per Torrente

 torrente 300 panchine

Il tecnico vuol parlare con presidente e società per programmare la nuova stagione

Luca Mercadini
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Torrente si gode il meritato riposo nella sua Liguria. Dopo una stagione faticosa conclusa con il play off e il passaggio al secondo turno, il tecnico del Gubbio è partito con destinazione Rapallo. Probabilmente, prima di andarsene avrebbe preferito incontrare il presidente e la dirigenza per parlare del futuro e cercare di impostare le linee programmatiche della nuova stagione. Perché, è vero, che l’allenatore di Cetara ha un altro anno di contratto con il Gubbio, ma è altresì vero che prima di iniziare la nuova avventura ha bisogno di chiarimenti su più di una questione. Come ribadito più volte da Torrente nelle scorse settimane, durante la stagione sono accadute cose che non gli sono piaciute. Situazioni interne e probabilmente riguardanti rapporti con altri componenti del club, che vanno per forza di cose chiarite e delineate prima di partire per una nuova avventura. Da qui l’attesa per l’incontro con il presidente. Sarà, infatti, Notari a mettere l’ultima parola su tutto e a dare il via ai primi movimenti in vista del torneo 2022-23. Torrente dopo il pari di Pescara e il rompete le righe ha atteso qualche giorno, poi non avendo ricevuto comunicazioni, è tornato a casa. Ora attende, fiducioso, una chiamata. Che, potrebbe arrivare, la prossima settimana come annunciato dal presidente del Gubbio.