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Marcell Jacobs, come sta: ha dei problemi gastrointestinali ed è ricoverato. Non gareggerà sui 100 metri a Nairobi

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Era l'evento più atteso per gli appassionati dell'atletica leggera. Sì, perché la giornata di oggi, sabato 7 maggio, sarebbe dovuta coincidere con quella del ritorno di Marcell Jacobs sui 100 metri dopo la vittoria dell'oro olimpico. Ma il campione di Tokyo 2020 non sarà in gara a Nairobi, alla luce dei problemi gastrointestinali accusati ieri in Kenya. Il coach di Jacobs, Paolo Camossi, ha spiegato: "Marcell non potrà presentarsi ai blocchi di partenza oggi perché è ancora sotto osservazione al Pronto soccorso del Ruaraka Uhai Neema Hospital, gestito dalla ONG italiana World Friends. Ci teniamo a ringraziare lo staff e i medici, Gianfranco Morino e Washington Njogu, che sono stati molto attenti, cordiali e professionali con Marcell e con tutti noi. Ringraziamo anche il personale dell’Ambasciata d’Italia, in particolare il security officer, che ci hanno dato assistenza in tutta questa vicenda".

 

 

Oltre a Jacobs, anche il fisioterapista Alberto Marcellini è stato colpito da questo attacco gastrointestinale: entrambi manifestano dissenteria e qualche attacco di vomito, come riporta La Gazzetta dello Sport. Il coach Camossi, ieri sera, aveva provato a spiegare la delusione di Marcell. "Aveva voglia di mettersi alla prova, di sfidare alcuni dei migliori interpreti della specialità, di sfruttare le condizioni ambientali di questo luogo e di ripagare chi lo ha accolto con grande entusiasmo".

 

 

Ma la stagione è ancora lunga e proprio per questo motivo si è preferito non rischiare. "Di 100, di meeting e di occasioni ce ne saranno tante - ha detto Camossi sempre alla Gazzetta - anche nel futuro a breve. Così come di tornare a Nairobi e soddisfare la passione della gente di qui. Ma non possiamo compromettere mesi di lavoro per poco". Grande dispiacere dunque, ma anche la consapevolezza di non mandare tutto al vento. Perché se è vero che Jacobs si sentiva pronto anche per fare il proprio personale, le attese per tornare a vederlo nella gara che l'ha portato nell'olimpo continueranno a salire e lui, da buon campione, proverà a non deludere le aspettative.