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Barça Academy World Cup, il mister perugino Luca Cannoni trionfa con l'Under 12 dell'Italia

Alvaro Angeleri
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Trionfo Italia al Barca Academy World Cup 2022. Si tratta del torneo giovanile organizzato dal Barcellona con squadre provenienti dai cinque continenti. Il Team Italia ha vinto due delle quattro categorie: Under 12 e Under 14. E alla guida dell’Under 12 c’era il perugino Luca Cannoni. Ma Cannoni non era l’unico umbro presente a Barcellona. Con l’altra squadra italiana Under 12 c’era il coach folignate Daniele Galici che aveva in squadra Alessandro Grottoli del Gubbio, di cui è responsabile Giovanni Sechi. Il coach dell’Under 14, sconfitta ai quarti dall’altro team Italia che ha poi vinto il titolo, era Sasha Stoppini di Gualdo Tadino.

 

 

Mentre con l’Under 14 che ha vinto il titolo giocava Filippo Alunno dell’Atletico Gubbio. Sui campi del centro sportivo La Masia si sono ritrovate e confrontate 180 squadre provenienti da 40 paesi per un totale di 2000 calciatori. Luca Cannoni lavora da sette anni nei camp estivi del Barcellona sia in Italia, che in Francia, Svizzera e Croazia. A gestire le Academy di Italia, Svizzera e Francia è Symon Buda, assieme ai figli Simona e Giacomo, che con la Macsy e Sysport con sede a Rimini in questa edizione ha portato in Spagna nei tornei Under 8, Under 10, Under 12 e Under 14, 20 team (8 a testa Italia e Svizzera e 4 Francia). Ma vediamo come è arrivata al titolo la squadra di Luca Cannoni. Alla fase a gironi sono approdate 32 squadre divise in otto gruppi. In quello del team Italia c’erano Barcellona Groc, Egitto e Miami (Usa). Al debutto l’Italia batte il Barcellona Groc 3 a 2. Poi pareggio con Miami (1-1) e vittoria con l’Egitto (2-1). Ottavi di finale col Brasile e 4 a 0 per gli azzurrini. Facile passeggiata (5 a 1) nei quarti contro il team Perfeccionament. In semifinale gara contro un altro team dei padroni di casa, il Barcellona Blau. Gara intensa e 2-2 al triplice fischio. Ai rigori esulta l’Italia di Cannoni.

 

 

Finale contro i giapponesi dello Yokohama. Gara sempre in mano agli azzurrini e titolo conquistato con un rotondo 3 a 0. Ed ecco il commento di Luca Cannoni. “È stata un'esperienza emozionante e formativa per aver avuto l'opportunità di confrontarci con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo con le proprie culture sportive e competere con esse. Lo sport in generale è confronto e crescita giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, avendo sempre obiettivi da raggiungere oltre che nei risultati, nei valori da rispettare. Cosa che hanno saputo ben interpretare tutti i ragazzi provenienti da tutta Italia e che ringrazio uno ad uno anche chi, causa infortunio, ha potuto solo tifare. Loro i veri protagonisti sia per i valori tecnici in campo che per l’atteggiamento professionale fuori dal campo. Ringrazio di vero cuore la Sysport, Macsy e l’Angelana 1930 per avermi dato la possibilità di vivere questa indimenticabile esperienza. Un grazie ai coach, agli staff italiano, spagnolo, svizzero e francese con i quali ho trascorso giorni intensi. E’ stata un’avventura dalla quale non si possono che trarre tanti insegnamenti per i quali ringrazio anche tutti i miei ragazzi. E un grazie alla mia famiglia per avermi sempre incoraggiato e sostenuto”.