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Ternana, novità badge e parola d'ordine play off

Fere a Cittadella per inseguire un sogno mentre Bandecchi si inventa il cartellino da timbrare

Michele Fratto
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Tra una timbrata e l’altra, si perchè alla Ternana tra le altre c’è anche la novità del badge per la prima squadra, le Fere si apprestano a iniziare il rush finale di stagione, quello in cui la squadra rossoverde rappresenterà la vera mina vagante del campionato. Grazie alla vittoria contro l’Alessandria la Ternana adesso si trova in una posizione intermedia che ha aperto diversi pertugi verso le zone nobili di classifica. Pertugi difficili da attraversare, ma non impossibili dati alla mano, per questo Cristiano Lucarelli ha tenuto a sottolineare: “Playoff? Atto dovuto provarci, non è dovuto però riuscirci”.

 

Pensiero che scaturisce dai punti di distacco dalle avversarie dirette. Allora ecco piombare in sala stampa quella programmazione anticipata da iniziare adesso con vista sull’immediato futuro. Lucarelli allora si trasforma in un carpentiere alle prese con la revisione del carro armato rossoverde che tanto ha fatto parlare di sé l’anno scorso ma che si è trovato quest'anno più volte in panne, pronto magari per essere aggiustato nelle ultime sette partite prima della chiusura: “La cosa più importante adesso è progettare e costruire di nuovo il carro armato dove devono rientrare tutti”. Carro armato che ha permesso a Cristiano Lucarelli di vincere la panchina d’oro di Serie C proprio per la stagione 2020\2021 culminata con 90 punti.

 

Tornando sulla partita, lungo l’elenco degli indisponibili o dei giocatori in forse per la trasferta di domani, in quello che è un vero e proprio lazzaretto di criticità a cui la Ternana deve far fronte in queste ore. Però in queste due settimane di stop, tante novità sono arrivate in via della Bardesca che riguardano anche situazioni al di fuori del rettangolo di gioco. C’è stata innanzitutto la partnership nata con il Fulham. Nonostante i traguardi e le storie uniche che hanno accompagnato il quasi secolo di vita della società rossoverde, Lucarelli ha dichiarato come “in sede di mercato molti giocatori stranieri non sapevano neanche dove fosse Terni. La società vuole arrivare in Serie A, per questo dovremo guardare al mercato europeo”. Giocatori distratti e dove trovarli, ma tant’è. Si passa anche da un’altra spigolatura interessante, quella sull’Universitas Libertatis nata dal connubio Bandecchi-Berlusconi: “Dal punto di vista imprenditoriale, Bandecchi è come mago Merlino, quello che tocca si trasforma in successo. Da quando ha chiuso la scuola delle Frattocchie, qualche problema c’è stato. Comunque non la frequenterò, anche perchè dovrei recuperare le scuole superiori per iscrivermi”. Tutto sempre, tra una timbrata e l’altra: “Sto segnando - sorride Lucarelli - tutti gli straordinari che presenterò a fine anno al presidente”.