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Rai Sport, Alessandra De Stefano: "Basta inquadrare le cosce delle donne in tv"

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Un nuovo corso per Rai Sport: da novembre 2021, infatti, il direttore della testata è Alessandra De Stefano, prima donna a dirigere la principale testata giornalistica sportiva del servizio pubblico, nonché, dal successivo mese di dicembre, direttore della Direzione Sport. Una novità importante che la stessa De Stefano, storica conduttrice del Processo alla Tappa durante le tre settimane del Giro d'Italia e, nell'estate 2021, del Circolo degli Anelli durante le olimpiadi di Tokyo, ha commentato ai microfoni del Corriere della Sera.

 

 

La De Stefano è voluta partire proprio dal ruolo delle femmine nella redazione. "Per me l’unico genere che conta è la bravura. Lo sport è maschilista, lo sappiamo. Il primo modo di cambiarlo è cambiare regia: che senso ha inquadrare sempre dal basso le donne per mostrare cosce, caviglie e scarpe? Togliamoci la maschera decorativa della femminilità, quel triste 'è carina e anche brava'. Per l’abbigliamento, a ciascuno il suo stile: ma certe scollature io le metterei solo al mare". Per lei, che viene dal ciclismo, "e quindi dalla strada", al mondo d'oggi "bisogna seguire il ritmo della vita: in quattro ore di diretta la gente si alza dal divano, mangia, fa il caffé, legge il giornale, consulta in telefono... Basta con frasi come “Che campione!”, sì a chi spiega perché è un campione".

 

 

Tra le novità annunciate, c'è quella riguardante Paola Ferrari, che "non condurrà più i post partita e nemmeno il nuovo 90° Minuto ma un contenitore domenicale assieme ad altre giornaliste", e della nuova bordocampista della Nazionale, che sarà "Tiziana Alla, voce del calcio femminile, cronista capace a cui il posto spettava da anni. Racconterà cosa succede in panchina, se Mancini si alza, che giocatore abbraccia, perché cambia tono di voce o si slaccia la cravatta. Ciò che in tv non si vede, appunto".