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Sir volley, tutti i numeri di una stagione fantastica

 la sir vince la coppa italia 2022 Foto: Testa

Al termine della regular season Perugia chiude con +13 sulla seconda in classifica

Luca Mercadini
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Fantastica, semplicemente fantastica. Non c’è aggettivo migliore per definire la stagione della Sir al termine della regular season. Ventidue vittorie in 24 gare, due sconfitte appena, entrambe al tie break. La miseria di 18 set concessi. Un cammino strepitoso che ha portato Perugia a +13 sulla seconda. Un margine che non si vedeva da una vita in Superlega. Numeri da capogiro e un primato solidissimo fin dalle prime giornate, mai in discussione con 67 punti conquistati su 72 disponibili. In attesa dell’ultimo match  in programma (Civitanova-Milano che si gioca domani), i bianconeri di Grbic sono l’unica squadra ad aver fatto punti in ogni partita, la migliore a muro (2,65 a set), nei break point conquistati (635) e in attacco (52,2% di squadra). Ma Perugia è anche il team con il minor numero di errori in ricezione (89),  il minor numero di errori in attacco (131) e la seconda formazione per numero di ace (171).

 

Nella stagione che ha portato a casa Sir la Coppa Italia dopo un cammino fatto solo di vittorie e un cammino immacolato in Champions League, la Sir ha dimostrato di essere la migliore anche di fronte alle avversità. Che non sono mancate da settembre a oggi. Russo sempre out, Ricci fuori casa per un lungo periodo, il Covid, le assenze di Giannelli e Colaci, la gara in Turchia contro il Fenerbahce affrontata con Plotnytskyi in ricezione e Ter Horst centrale. Tante avversità che non hanno minimamente scalfito il rendimento dei Block Devils, forti di una panchina di qualità e ben motivata dalla guida di coach Grbic. E proprio l’allenatore serbo, felice per il primato al termine della stagione regolare, inizia la sua disamina partendo dall’ultimo successo. Quello di domenica sera contro gli eterni rivali di Civitanova.

 

“C’è stata un’altra ottima risposta della squadra – spiega il timoniere bianconero -. Nei primi due set sono stati i turni al servizio, penso a quelli di Leon, a fare la differenza. Il terzo parziale invece è stato un capolavoro dei ragazzi. Eravamo sotto di parecchi punti, tutto faceva pensare che lo avremmo perso, Civitanova ha avuto anche un paio di contrattacchi per chiuderlo. Ma i ragazzi sono stati sempre lì, ci hanno creduto, hanno continuato a giocare e lo hanno recuperato, dando prova della grande compattezza della squadra. So bene che la Lube aveva un paio di giocatori appena rientrati, che Juantorena, pur avendo giocato una grande partita, viene da un lungo stop, che Civitanova sarà una delle squadre da battere nei playoff. Ma per adesso ci godiamo questa vittoria, chiudiamo il capitolo regular season e ci concentriamo sui playoff e sulle semifinali di Champions”. Il PalaBarton di domenica? “Un grande ambiente, uno spettacolo, ma mi auguro che in futuro ci possa essere ancora più pubblico perché, se qui da noi si riempie tutto, per gli avversari diventa tutto maledettamente più complicato”.