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Olimpiadi, pene congelato durante la gara di fondo. Dolore insopportabile per il finlandese Lindholm

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Quando è arrivato al traguardo ha avuto bisogno subito di una borsa di acqua calda per cercare di scongelare velocemente una parte molto sensibile del proprio corpo: il pene. E' accaduto ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 nella gara di fondo maschile dei 50 chilometri. La competizione era stata ridotta a 30 km, proprio per cercare di ridurre il pericolo di congelamenti. Ma evidentemente non è bastato. Diversi atleti hanno avuto problemi, ma peggio di tutti è andata proprio al finlandese Remi Lindholm. Le temperature sotto lo zero e i venti ghiacciati che soffiavano sugli atleti in gara hanno causato un principio di congelamento e quello che lui ha definito un "dolore insopportabile". 

Una volta terminata la competizione, il fondista ha usato proprio un impacco termico per cercare di scongelare velocemente il suo organo. Ai giornalisti del suo paese ha spiegato che quando le altre parti del suo corpo hanno iniziato a scaldarsi, dopo aver tagliato il traguardo, il "dolore era insopportabile. Potete indovinare quale parte del corpo era un po' congelata. E' stata una delle peggiori competizioni della mia carriera". Ma non è la prima volta che accade un episodio del genere. 

I protagonisti dello sci di fondo utilizzano sempre tute molto sottili e poco protettivi e la parte inferiore del corpo è sempre quella più a rischio, come del resto il viso e le orecchie. Sono frequenti le immagini degli atleti che arrivano al traguardo con la barba o i capelli ghiacciati, visibilmente messi a dura prova dal freddo e dalla fatica di una delle specialità più impegnative del panorama sportivo. E anche l'organo maschile è messo a dura prova. Lo scorso anno un episodio simile era accaduto a Ruka, in Finlandia. Anche in quel caso un atleta aveva tagliato il traguardo alle prese con uno principio di congelamento delle parti intime.