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Superlega, la favola di Broccatelli: esordio a 16 anni in serie A

 Broccatelli esordio a 16 anni Foto:  Testa

Il giovane libero della Sir è di Santa Maria degli Angeli: "spero un giorno di giocare con questi campioni"

Luca Mercadini
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Non è un record, ma c’è andato molto vicino. Vittorio Broccatelli, 16 anni, di Santa Maria degli Angeli, sabato sera ha fatto il suo esordio in Superlega. Più giovane di lui nel massimo campionato italiano maschile c’è stato Massimo Taramelli, libero della Vero Volley Monza che ha esordito il primo marzo 2015 contro l’Alto Tevere Città di Castello-Sansepolcro nell’ottava giornata di ritorno. Aveva 15 anni, 10 mesi, un giorno. Ora gioca in Serie A3 nel Volley 2001 Garlasco. Broccatelli è nato e cresciuto nel vivaio della Sir. Anche per questo non è passato inosservato il suo ingresso in campo al PalaBarton. E così quando Grbic lo ha gettato nella mischia al terzo set contro Ravenna, tutti in piedi. La standing del PalaBarton è stata un omaggio al giovane talento e un incoraggiamento al baby bianconero che per la prima volta ha assaporato l’ebbrezza del taraflex con i grandi del volley.

 


“Quest’anno lo avevamo promosso con la squadra di serie B dove ha saputo ritagliarsi il suo spazio giocando diverse partite - spiega Goran Vujevic, direttore tecnico della Sir e molto vicino al settore giovanile -, il suo ingresso sabato sera è un premio all’impegno e alla costanza del ragazzo che ha già partecipato a uno stage con la nazionale di categoria. Mi piace - continua l’ex schiacciatore della Sir -, la sua umiltà e la voglia di fare. Per noi è motivo di orgoglio, un giovane cresciuto nel nostro vivaio che arriva in prima squadra”. Set e gara si chiudono nell’alternanza in campo con Piccinelli, tra l’incoraggiamento di Grbic e i consigli di Colaci. “Credo che Broccatelli non si scorderà mai questa partita per tutta la sua vita - spiega il coach serbo della Sir -, è importante che abbia avuto spazio un giovane del posto. E’ uno stimolo anche per la società che investe tanto nella squadra e nei giovani. E’ stato con noi qualche giorno per via dell’infortunio di Colaci e quando si è presentata l’occasione l’ho fatto entrare”.

 


“Sono contento per lui e per tutto il nostro staff che lavora col settore giovanile - ha detto Gino Sirci, presidente della Sir -, abbiamo 300 ragazzi tra Santa Maria degli Angeli, Perugia e Spoleto. Lo sport è fondamentale nell’educazione e nella formazione del ragazzo, non meno della scuola. Insegna a superare le difficoltà e a lottare. Siamo orgogliosi di fare tutto ciò, se poi un ragazzo di 16 anni arriva in prima squadra, siamo ancora più stimolati a continuare”. E lui, Vittorio Broccatelli? “E’ stato bellissimo esordire - dice il giovane di Santa Maria degli Angeli -. Sono onorato di far parte di questa società. Sentire il calore del pubblico al mio ingresso è stato veramente bello. Sono alla Sir da 7 anni, sei anni li ho fatti con coach Piacentini. Il fatto di aver esordito vuol dire che sono apprezzato. In questi ultimi giorni dove mi sono allenato con la prima squadra, mi sono trovato davvero bene. Sono stati tutti gentili con me. Li ringrazio. Spero che un giorno possa giocare insieme a loro”. Un pensiero condiviso da presidente e società che sabato sera all’ingresso in campo di Broccatelli hanno esultato come nella vittoria più grande.