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Pechino 2022, il Cio accoglie l'appello dell'Onu: sarà osservata la tregua olimpica

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Sarà "tregua olimpica" durante i giochi invernali di Pechino 2022. Il Comitato Olimpico Internazionale ha infatti comunicato di "accogliere con favore" il solenne appello dell'Onu. Abdulla Shahid, presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, aveva rivolto nella giornata odierna, giovedì 20 gennaio, un solenne appello agli Stati membri delle Nazioni Unite affinché la tregua olimpica venga rispettata, a seguito della risoluzione di dicembre 2021. La risoluzione chiede il rispetto della Tregua da sette giorni prima a sette giorni dopo la fine delle Olimpiadi invernali, quindi dal 27 gennaio al 20 marzo

 

 

Il Cio, dopo la richiesta dell'Onu, ha diramato una nota stampa in cui ribadisce che l'appello è "un'altra dimostrazione della neutralità politica dei Giochi Olimpici e del Cio", e che tutti gli Stati membri sono stati chiamati a cooperare "con il Comitato olimpico internazionale e con il Comitato internazionale olimpico comitato paralimpico nei suoi sforzi per utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace, il dialogo e la riconciliazione nelle aree di conflitto durante e oltre il periodo dei Giochi Olimpici e Paralimpici". "Il Movimento Olimpico aspira a contribuire a un futuro pacifico per tutta l’umanità attraverso il valore educativo dello sport, in particolare dei giovani - ha affermato Shahid nell’appello - I Giochi riuniranno atleti da tutte le parti del mondo nei più grandi eventi sportivi internazionali come mezzo per promuovere la pace, la comprensione reciproca e la buona volontà tra nazioni e popoli, obiettivi che fanno anche parte dei valori fondanti delle Nazioni Unite". Con la Tregua Olimpica sarà garantito l’arresto di tutte le ostilità, consentendo il passaggio e la partecipazione in sicurezza degli atleti e degli spettatori che partecipano ai Giochi Olimpici.

 

 

 "Quest'appello rafforza ulteriormente il messaggio proveniente dalla risoluzione sulla tregua olimpica, adottata per consenso di tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite lo scorso dicembre, ancora di più - ha dichiarato il presidente del Cio Thomas Bach - Con il solenne appello di oggi, le Nazioni Unite sostengono ancora una volta la neutralità politica dei Giochi Olimpici e del Cio, già sostenuta nella Risoluzione sulla Tregua Olimpica. Questo legame della nostra umanità condivisa è ancora più rilevante nel nostro mondo polarizzato oggi", ha concluso il presidente del Cio.