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Ciclismo, ecco il percorso della Tirreno-Adriatico. Due le tappe in Umbria

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E' stato presentato ufficialmente questa mattina, giovedì 20 gennaio, il percorso della Tirreno-Adriatico 2022. La Corsa dei due Mari, per la prima volta, avrà una durata di 7 giorni, da lunedì a domenica, e si terrà dal 7 al 13 marzo. Due le tappe che passeranno per l'Umbria. Nel dettaglio, la terza frazione arriverà a Terni, quella successiva partirà dalla Cascata delle Marmore. La Tirreno-Adriatico è la corsa che la maggior parte dei ciclisti utilizza per prepararsi al primo grande appuntamento stagionale a tappe, ossia il Giro d'Italia, che quest'anno si terrà dal 6 al 29 maggio. Ma andiamo a vedere nello specifico le sette tappe della Corsa dei due Mari.

 

 

La prima tappa della Tirreno-Adriatico 2022 sarà una cronometro individuale, l'unica prevista nella settimana. Si svolgerà lunedì 7 gennaio sulla riviera della Versilia, con partenza e arrivo a Lido di Camaiore per un totale di 13,9 chilometri. Il giorno successivo partenza da Camaiore e arrivo a Sovicille, tappa 219 chilometri mossa e articolata, specialmente nella seconda parte, anche se gli ultimi chilometri sono pressoché piatti. La terza tappa è quella dell'arrivo in Umbria. La carovana partirà da Murlo e arriverà a Terni. Nel mezzo passaggio in terra umbra a Po' Bandino, Ponticelli, Fabro, Ficulle, Orvieto, Baschi, Guardea, Lugnano in Teverina, Amelia, Narni, Mattara e, infine, Terni. Sono 170 chilometri leggermente ondulati con brevi tratti di riposo rettilinei o pianeggianti: una tappa da velocisti. La quarta frazione, invece partirà dalla Cascata delle Marmore e arriverà a Bellante. Sono 202 chilometri: i ciclisti passeranno, nel cuore verde, anche per Arrone e Forca di Arrone.  La quinta tappa, l’11 marzo, partirà da Sefro e arriverà a Fermo. E' la tappa tradizionale dei muri marchigiani, dalla lunghezza di 155 km. La sesta e penultima tappa, sabato 12 marzo, andrà da Apecchio a Carpegna, 213 km adatti agli uomini di classifica: ci sarà infatti il monte Carpegna da scalare per ben due volte nel finale. Infine, ultima tappa, il 13 marzo a San Benedetto del Tronto, 159 km, adatta ai velocisti.

 

 

Il direttore di Rcs Sport, Mauro Vegni, a margine della presentazione ha sottolineato che "con la 57a edizione torniamo un po' al passato. Meno tappe di montagna, ma con un ritorno ai muri che hanno fatto la storia di questa corsa. Non troppo lunghi, con pendenze normali e una sequenza tale da consentire di rimanere sulle gambe, rendendo la tappa di San Benedetto del Tronto non una passerella conclusiva, ma potenzialmente decisiva per la vittoria finale, come è già accaduto in passato".