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Petrucci, che caduta alla Dakar: gli finisce la moto addosso. "Tappa al limite del possibile" racconta il ternano

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Un'altra tappa ricca di colpi di scena alla Dakar per Danilo Petrucci. Il pilota ternano, autentica sorpresa di questa edizione del rally motociclistico più famoso al mondo, ha chiuso l'undicesima e penultima tappa della corsa in sedicesima posizione (in classifica generale è al 93esimo posto). Una tappa caratterizzata, per Petrucci, da una caduta pericolosissima. A raccontarla è stata proprio il pilota ternano: "Oggi ho fatto una delle cose più difficili della mia vita, una sabbia mai vista, si affondava anche in pianura. All’inizio mi sono perso tanto, ma poi stavo recuperando bene. Poi la caduta" svela.

 

 

Nello specifico Petrucci spiega: "C’era un tronco sotto la sabbia, non ho rallentato abbastanza, mi sono capottato e la moto mi è caduta sopra. Ho rotto il roadbook a 100 km dalla fine, lo spostavo a mano e sono caduto anche per quello. Mi fa malissimo la spalla destra, la stanno visitando. Pensavo di aver rotto la clavicola", Petrucci dovrebbe riuscire a prendere il via dell'ultima tappa e riuscire così a chiudere la sua prima Dakar.

 

 

Nonostante fosse un cookie, Petrucci ha fatto vedere grandi cose sulla sabbia. Dopo il buon esordio (tredicesimo) è riuscito anche a vincere una tappa, la quinta. Nella seconda invece ha avuto un problema meccanico alla moto che lo ha costretto a chiedere il jolly per rientrare in gara anche se con una grande penalità che gli ha precluso un miglior risultato in classifica. Una scelta per fare più esperienza possibile e che gli ha fruttato comunque una bella vittoria di tappa.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Paolo Ianieri©️ (@yanezthetravellingman)